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Poichè la discussione innescatasi sul Forum di PF ( http://forums-it.ubi.com/eve/forums/a/tpc/f/851105185/m/2441094583 ) merita il giusto spazio, ho pensato di spostarne la trattazione qui:
"Nell'estate del 1942 nessuno degli eserciti della coalizione nazifascista sapeva ancora che a rispondere alla tempesta di fuoco scatenata sulla pianura del Don, vi fossero anche celebri eroine dell'aria, studentesse ed operaie patite del volo. Nessuno le aveva obbligate a combattere a bordo di un aereo, furono loro stesse a chiederlo. Nel giro di qualche settimana i piloti della Luftwaffe avrebbero bollato, nei loro volantini, con l'epiteto di "Streghe della notte", le volontarie del 588˚ reggimento femminile da bombardamento leggero notturno. Il decreto che autorizzava la costituzione di tre reggimenti aviatori femminili - il n.586, formato da cacciabombardieri, il n.587, da bombardieri in picchiata, il n.588, da apparecchi adatti ai bombardamenti leggeri notturni - venne sottoscritto da Stalin l'8 ottobre 1941. Tutto l'impegno organizzativo fu assunto in prima persona da Marina Raskova. Marina Michajlovna Raskova era stata la prima ragazza, nel 1931, a essere ammessa all'Accademia Aeronautica "Bukovskij" come disegnatrice. Due anni dopo, superava brillantemente l'esame, con cui conseguiva la qualifica di ufficiale di rotta. Grazie alle sue straordinarie capacità, era già in grado di preparare le mappe di volo per A.V. Beljakov, il titolare della cattedra di aereo navigazione. [...] il prestigio di Marina, la sua grande popolarità, conferirono al bando d'arruolamento, diffuso il 9 ottobre [1941] in tutto il paese, un'efficacia straordinaria. La risposta fu travolgente. [...] A Mosca risposero all'appello centinaia di giovani: tra loro vi erano operaie, insegnanti, maestre d'asilo, non sapevano ancora di poter finire nell'Aviazione. [...] Centinaia di ragazze, tra i sedici ed i vent'anni, che non avevano mai toccato l'ala di un aereo, mai tenuto in mano delle armi, entrarono nell'esercito con quel bando. Le "Streghe della notte" combatterono strenuamente, compiendo anche dieci voli per notte, con turni superiori alle dieci ore. Nell'inverno 1944 , durante i combattimenti sulla Vistola, l'unità femminile raggiunse il record più elevato dei voli compiuti in una notte, il cosiddetto maksimum: da 14 a 16 per ogni Po-2; 324 nel totale di quelli compiuti dalle quattro squadriglie. L'impegno fu incessante nelle battaglie aeree, che precedettero l'occupazione di Stettino." (tratto da "LE STREGHE DELLA NOTTE" di Marina Rossi - Ed. Unicopli) Polkovnik Valentina S.Grizodubova <A HREF="http://math.fce.vutbr.cz/safarik/ACES/aces1/sssr-female.html" http://www.thaiwave.com/hwelte/ http://www.nzfpm.co.nz/theatres/tow_tbfm.htm Ma anche se non in reparti di prima linea, molte altre donne servirono anche presso gli altri Alleati: http://www.centennialofflight.gov/essay/Air_Power/Women/AP31.htm http://www.womenofcourage.com/guide.htm http://www.nzfpm.co.nz/theatres/tow_tbfm.htm Questo messaggio è stato modificato. Ultima modifica da: arrigoni1961, |
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