Forums Ubisoft  Hop To Forum Categories  IL-2 Sturmovik / Forgotten Battles    storia - 10/03/1944 Prima azione Gr.Aut.Aeros. A.N.R.
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Nella 2^ decade di settembre 1943, ricostituitosi sulle ceneri della ex 278^ squadriglia, il Gruppo Autonomo Aerosiluranti - dedicato alla memoria di C.E.Buscaglia - aveva l'obiettivo di tornare a combattere contro gli alleati, restituendo nel contempo il perduto onore del giorno 8 settembre.

L'opera di ricostituzione fu lunga e difficile, occupando solo una minima parte delle energie del nuovo Stato maggiore dell'Aeronautica Repubblicana, in quanto era priortario tornare a volare prima con la caccia, al fine di cooperare a bloccare i bombardamenti delle fabbriche e l'attuazione dell'operazione Strangle messa in atto dagli alleati.

Il bottino di guerra tedesco non fu immediatamente reso agli italiani, pertanto i vertici dell'A.N.R. si prodigarono a raccogliere tutti gli sm79 inefficienti e lasciati sui vari campi di volo italiani, ancora nelle nostre mani, al fine di renderli di nuovo operativi.

Il Comando del gruppo venne tributato all'unanimità al valoroso Cap.Faggioni, che lo ricostituì creando 3 squadriglie, oltre a velivoli da trasporto ed assistenza per il Comando di gruppo ed il velivolo personale del Comandante; i reparti erano identificati dalla lettera B (gruppo Buscaglia), un numero da 1 a 3 (le squadriglie) ed il numero individuale del velivolo in decine (ad. Es.01, 12, 21 ...).

La terza squadriglia, dotata degli SM79 riparati, doveva dedicarsi all'addestramento dei piloti al volo notturno ed allo sgancio dei simulacri dei siluri; mentre le prime due entrare in azione con i nuovi SM79 bis appena consegnati.

Il colore base superiore e laterale era il verde oliva scuro, sotto grigio azzurro chiaro, nache gialle per le punte dei motori del velivolo SM79 bis, ovviamente fasci ANR neri sulle ali e sotto, bandiera italiana bordata oro sulla fusoliera e sulla deriva, intervallate dal codice identificativo.

Fu l'unico reparto italiano a carattere offensivo, infatti il previsto gruppo autonomo da bombardamento E.Muti, non divenne mai operativo e fu disciolto per espressa previsione di Mussolini, che volle evitare vittime civili e danni alle loro proprietà.

Il 9/2/1944, i militari prestarono giuramento a Venegono, dove fu posto il Comando ed a marzo il reparto era pronto per essere rilanciato nella mischia; arrivarono informazioni dettagliate circa 15 piroscafi d'appoggio alla testa di ponte tra Anzio e Nettuno, in attesa di sbarcare i materiali, si segnalava altresì a presenza di caccia notturna Bristol Beaufighter, artiglieria contaerea costiera e navale per circa 1051 pezzi (di cui 84 cannoni da cal.90), 4 postazioni di tiro radar e 4 per l'avvistamento.

L'operazioni doveva essere svolta in volo notturno per ridurre la possibilità di essere intercettati, ma eccovi i dettagli: "Ordine di operazione n.6: Sei velivoli del gruppo, di cui cinque della 2^sq. ed uno del Comando del Gruppo decolleranno alle ore 21,30 dall'aeroporto-trampolino n.31 (Castiglione del Lago-PG) ed in formazione di colonna di pattuglia di 3 velivoli si porteranno nella zona d'azione con provenienza dal mare in direzione NW-SE. Fino all'attacco i velivoli dovranno mantenersi in pattuglia. Lo scrivente assumerà il comando della formazione sul proprio velivolo. Il comando della 2^squadriglia sarà assunto dal comandante di codesta squadriglia. Il lancio dei siluri dovrà essere effettuato isolatamente contro bersagli diversi. La rotta di scampo dovrà essere effettuata in direzione SW-W, indi i velivoli rientreranno seguendo la rotta effettuata all'andata fino al campo-trampolino e di lì dirigeranno sull'aeroporto di partenza n.30 (Merna di Gorizia) dove dovranno atterrare. Quota sul mare m.100 – quota di lancio m.30. I marconisti durante la rotta di andata effettueranno esclusivamente ascolto continuato sull'onda operativa. Al ritorno, dopo 200 km dalla zona dell'azione, dovranno passare all'onda di assistenza usando di preferenza il radiogoniometro di bordo e, solo in caso di necessità, iniziare il traffico di assistenza sulle frequenze previste. IL COMANDANTE DEL GRUPPO Cap.pil.Faggioni"

Parteciparono all'azione gli equipaggi guidati dai seguenti piloti:
Capoformazione Cap.Faggioni – Cap.Albini;
B2-01 Ten.Bertuzzi – Asp.Serg.Bellucci;
B2-05 Ten.Sponza – Serg.Fabbri;
B2-06 Ten.Ruggeri – Serg.Spina;
B2-07 Ten.Teta – Serg.mag. Poggini;
B2-08 Ten.Balzarotti, Serg.Berni.

Questo fu il resoconto ufficiale dell'azione:
"At Stato Magiore dell'Aeronautica Giorno 10 marzo 1944 at ore 21,30, sei velivoli S.79 bis hanno decollato da Aeroporto trampolino per effettuare azione di siluramento nota località. Attacco est stato effettuato tra ore 22,40 et ore 22,45, siluri sono stati lanciati contro piroscafi di circa 7.000 tonnellate. Sono stati osservati due grandi scoppi et un incendio. Violentissima reazione contraerea da parte delle unità da guerra di scorta e dalle batterie costiere. Caccia notturna in crociera di vigilanza sopra le navi. Un velivolo non ha sganciato il siluro a causa delle cattive condizioni di visibilità sulla direttice di attacco. Un altro velivolo non ha potuto effettuare lo sgancio, perché pochi istanti prima dell'attacco ha perduto l'elica motore destro causa rottura del riduttore. Cinque velivoli hanno regolarmente atterrato sull'aeroporto di partenza n.30 (Merna di Gorizia) at ore 2,30. Un velivolo non est rientrato. Equipaggio est composto: Ten.pil. Teta Giovanni, Serg.mag.pil. Poggini Alessandro, Serg.arm. Nuvoli Andrea, 1˚av.mot. Siolo Amilcare, 1˚av.marc. Rizzo Gino. Pregasi richiedere indirizzi famiglie at comando tattico questo gruppo su aeroporto trampolino. Alcuni membri equipaggi rientrati asseriscono aver osservato combattimento tra nostro aerero et apparecchio da caccia nemico nella zona d'azione. IL COMANDANTE DEL GRUPPO Cap.pil.Faggioni"

Il giorno successivo giungeva il plauso del Comandante la Luftflotte 2, feldmaresciallo von Richtofen, il quale confermando l'affondamento di due piroscafi e l'incendio di un terzo, inviava agli equipaggi superstiti cognac spagnolo e sigarette.

Fonte: L'aeronautica Nazionale Repubblicana - La guerra aerea in Italia 1943-1945 - Nino Arena - Ermanno Albertelli Editore
 
Posts: 229 | Registrato il: 05 July 2006Rispondi QuotandoModifica o Cancella il PostSegnala questo Post
<RA_Leone>
Postato il
Davvero un bel racconto book
 
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Immagine di Ad1er
Postato il Nascondi Post
bello
 
Posts: 509 | Registrato il: 15 December 2006Rispondi QuotandoModifica o Cancella il PostSegnala questo Post
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