![]() |
|
Vai in
![]() |
Nuovo
![]() |
Cerca
![]() |
Notifica
![]() |
Strumenti
![]() |
Rispondi
![]() |
|
![]() |
Cercando un sito sul P.108, ne ho trovato uno su R.E., R.M. e R.A., molto ben fatto e ricco, da visitare...:
http://digilander.libero.it/avantisavoiait/Mappa%20sito.htm All'interno, c'è anche una sezione dedicata al P.108... Questo messaggio è stato modificato. Ultima modifica da: arrigoni1961, |
||
|
![]() |
Molto bello questo sito, davvero! Stupendo poi il finale della scheda del 108
Grande Arrigoni! |
|||
|
![]() |
Non direi però che fosse "stato l'unico bombardiere strategico dell'Asse": senza contare l'uso strategico che i giapponesi fecero dei loro bimotori a lunghissimo raggio o l'ugualmente sfortunato He.177 Greif, le poche missioni effettuate da 2-3 Piaggio alla volta non poterono mai definirsi strategiche nello scopo né nei risultati.
Quella del motorino della vespa poi credo sia forse una leggenda urbana: i motori del P.108 venivano avviati mediante una bombola di aria compressa e l'unico motorino coinvolto era quello del motocompressore Garelli usato per riempirla, o almeno così mi risulta... S! |
|||
|
![]() |
A pedali quindi? LOOOOL |
|||
|
![]() |
Che c'entra? La Laverda fabbrica mietitrebbie per quello, ma mica le usi per farci gare motociclistiche...
S! |
|||
|
![]() |
Anch'io ero a conoscenza, per averlo letto non ricordo più su quale rivista, del fatto che la Piaggio, dovendo "riciclare" un surplus di motorini di avviamento per uso aeronautico, diede vita alla "Vespa".
Però, effettivamente è, come dice Super, una "leggenda metropolitana" del tutto priva di fondamento. Questa la vera storia: "...iniziano le operazioni di trasferimento delle officine nel Biellese compreso il gruppo tecnico che continua il suo lavoro a regime ridotto per permettere all'azienda di sopravvivere. Proprio a Biella, nel maggio del '45, Enrico Piaggio presenzia alle prove su strada dell'MP5, il cosidetto "Paperino", un motociclo disegnato dall'ing. Spolti, si dice, con caratteristiche simili ad un veicolo paracadutato dagli americani durante la guerra: l'esame non è positivo, Piaggio non è entusiasta del veicolo e affida il progetto all'ing. D'Ascanio. Parallelamente l'azienda si cimenta con la fabbricazione di un prodotto che nulla aveva a che fare con le precedenti esperienze : pentole in alluminio fuse e tornite e infatti ben presto la produzione fallisce e i reparti interessati chiudono. Nei primi mesi del '46 viene costruito il prototipo dell' MP6, il brevetto è registrato a Firenze e si racconta che il dott. Piaggio nel vederla commentasse: "questo veicolo è l'ideale per donne e preti ma come farà a reggere due persone con quel... vitino di vespa?" e Vespa è stata!...". Ma per il poliedrico ingegner D'Ascanio essa non era che l'ultima delle sue "creature": un autopilota per aerei, un forno elettrico per la panificazione, elicotteri, una centralina di tiro A/A, eliche a passo variabile,...: http://www.concapeligna.it/famosi/d'ascanio/corradino_d_ascanio.htm |
|||
|
| Powered by Eve Community |
| Ti preghiamo di attendere. La tua richiesta sta per essere eseguita... |
|

