Immaginate di trovarvi in un luogo senza alcun punto di riferimento,attorniati dal silenzio,che come un'entità tangibile sconvolge i vostri sensi,gettandovi in pasto alle vostre più recondite idiosincrasie e al sospetto che qualcosa di soprannaturale stia per accadervi.A fare da sfondo a questa vicenda,una nave da trivellazione norvegese,immersa nelle acque del gelido e tempestoso stretto di Bering.La notte sovrasta ammantando il bastimento fantasma.L'ululato del vento,e il calcare creatosi ai lati di questo,lo rende ancora più spettrale,quasi volesse mestamente avvertire del mortale pericolo,chiunque tenti di salirvi a bordo.Ben presto,le sue maestranze,sveleranno gli oscuri e agghiaccianti misteri che racchiude nei suoi anditi.La tempesta infuria,lo sciabordio delle onde si fa' più intenso,e con delle brevi oscillazioni che smuovono la prua,Hansen,il norvegese protagonista di questa storia,giunto in elicottero con una squadra di soccorso della guardia costiera,a seguito di un S.O.S. inviato dallo stesso equipaggio della nave,che sembra "apparentemente" essere disparso nel nulla,dopo essersi interrogato sulla natura dell'incidente occorso antecedentemente,al vascello,in circostanze del tutto misteriose,procede con una squadra in direzione della stiva in cerca di susperstiti,ma dalle perlustrazioni svolte tramite i visori notturni nessuna traccia vitale viene rilevata.In modo repentino e del tutto inaspettato,compaiono da degli angoli oscuri,degli esseri deformi,aberrazioni e raccapriccianti simulacri,di ciò che un tempo avrebbero potuto essere degli esseri umani.Le brutali creature si avventano sulla squadra,che in preda al panico,spara all'impazzata perdendo così il controllo,e soccombendo inesorabilmente alla loro efferatezza.Hansen pistola calibro 9 in pugno,resosi conto della gravità della situazione procede con cautela,conscio che il suo intero team sia stato interamente spazzato via dall'impeto di esseri "ignoti".E' rimasto soltanto lui,ma con fermezza e spirito di abnegazione,decide ugualmente di procedere scendendo nei gelidi corridoi della nave,solo parzialmente illuminati da delle intermittenti luci al neon.E così Hansen si addentrerà in quello che sarà l'incubo peggiore della sua vita,scoprendo indicibili rivelazioni,capaci di compromettere il sistema nervoso di un vecchio lupo di mare della sua stazza,facendo raffiorare in chiunque,portandolo alla pazzia,l' istinto primordiale della paura,per qualcosa proveniente da "altrove".Le grida strozzate di quegli uomini,si confondono con l'ira delle onde marine,nessuno può udire i loro ultimi rantoli,mentre il gelo,li avvolge nel suo ultimo fatale abbraccio...
Dal capolavoro di Ubisoft,degno di uno dei migliori racconti che il supremo maestro dell'Horror Howard P. Lovecraft abbia mai scritto,ecco a voi Cold Fear.Il gioco è un survival Horror,veramente ben congegnato,la trama claustrofobica e sinistra quanto basti,e il gameplay,molto simile nelle visuali di Resident Evil 4 di capcom (specie nella fasi del combattimento con armi montanti puntatori al laser) conferiscono a questo titolo,un aspetto agghiacciante.Molto d'atmosfera,Cold Fear attinge in preminenza,da survival horror vari.Vi si possono riscontrare analogie di inaspettata Silent Hilliana memoria., (dal comparto sonoro),con piccole chicche personalizzate (gemiti,rumori metallici,lampadine che si fulminano al momento sbagliato,crepe sui vetri improvvisamente).Scordatevi i contadini/adepti e quant'altro non chiedano altro di essere fatti a pezzi. Qui (i programmatori prendessero tutti esempio,per favore) se aspetti un nanosecondo in più sei quasi spacciato.Anche uno di loro può farti molto male.Non si ha inventario,perciò l'energia è la barretta che si vede su schermo; ci sono 5 tipologie di nemici,la maggior parte di loro dai 3 ai 5 colpi (dati quasi sempre in rapida successione) può metterti K.O. e devi pigiare il tasto continue (dall'ultimo save);ci sono quelli che in un'altro gioco si chiamerebbero zombie,solo che qui hanno gli occhi iniettati di sangue (stupendo poterli vedere fiammeggiare di un colore carminio da un'angolo buio prima ancora di vedere la sagoma del corpo,con le loro urla poi...) corrono più di te (scappare a volte, è la cosa meno saggia da fare, mai voltare loro le spalle,altrimenti si è finiti),reattivi e veloci (schivano, mica RE4 dove quante volte vi è capitato vederne uno spostarsi? Io due volte in tutto. ); Nel secondo ambiente incontrerete gli altri 3.L'Exo-Shade è uno dei più belli:quadrupede,cammina su qualsiasi parete,è più veloce di voi quindi o lo colpite con un'arma pesante o vi salta addosso senza pensarci 2 volte di più,uno dei più tosti ma come quello precedente lo incontrerete poche volte.

L'Exo-Mass è una variante del Tyrant. Il cell,minuto,è invece uno dei più fastidiosi,una sorta di stella marina (come quella intravista in un livello di Call of Cthulhu: Dark Corners of the Earth) con un tentacolo odiosamente lungo,nominalmente si trova sul soffitto.
Ci saranno anche alcuni "sopravvissuti",gentaglia armata di mitra e fucile che con tattiche da vera guerriglia (si scambiano di posto,avanzano nascondendo vi daranno del filo da torcere ma solo in rare occasioni).
Le armi ed i curaferite sono in luoghi prefissati,dovrete tornare in caso di bisogno,o sperare nella buona sorte di trovarne in giro o sui corpi delle creature che perquisirete (ma non in tutte, ovvio yuk).^^
La storia è un banalissimo pretesto,un tributo all'altro visionario maestro del film dell'orrore John Carpenter con "la Cosa" (nuova forma di vita + esperimenti andati male) e personaggi dal carisma di un alone in the Dark (fittizio dunque).
Su PS2, forse se la gioca con RE4 graficamente (texture sporcate molto bene, effetto mare agitato molto ben reso), anche se Cold Fear ha la mia personale preferenza.
Non è un gioco frustrante,benchè sia possibile salvare solo in pochi punti prestabiliti,che man mano,si dipaneraranno al limitare del gioco.Se il vostro sangue non raggiungerà lo 0 assoluto questo gioiellino videoludico saprà regalarvi intense sensazioni "di pura angoscia" s'intende.
TRAILERS:
http://www.coldfeargame.com/it/videos/videos_IT.htmSITO UFFICIALE:
http://www.coldfeargame.com/it/main_IT.php