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Brothers in Arms Hell's Highway
Cosa rende grande un soldato? Il suo cervello o il suo cuore?|
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Allora, si è detto che nessun soldato è "grande", ma, scusate, per voi cosa significa "grande"?
Essere dei killer perfetti? Non credo proprio. La guerra è orrenda senza ombra di dubbio, ma, come già detto, coinvolge tutti, volenti o nolenti. E perciò chi combatte non è per ambizione o per il piacere che uno può provare nell'uccidere (anche se qualcuno è di questo parere inumano), ma perché si è costretti a farlo. Il vero "grande" lo si vede sul campo di battaglia, come si comporta e come reagisce alle avversità avendo rispetto delle persone che gli sono attorno, amiche o nemiche, senza provare gioia nell'uccidere, ma solo dispiacere perché si è costretti a farlo in una situazione in cui conta solo la vita, ma bisogna ricordare che anche i cosiddetti "nemici", anche loro costretti ad uccidere, sono delle persone e come noi hanno sentimenti e buonsenso, sono loro che determinano le nostre azioni e ci possono conferire l'appellativo astratto di "grande". Non ci sono buoni o cattivi in guerra, esistono solo le menti malsane da cui si scaturiscono tali malvagità. Per il resto: lunga la strada, stretta la via, dite la vostra che io ho detto la mia |
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Hai detto bene Leonardo...però la gente pensa ancora che i soldati siano come i Vichinghi che discendevano dalle ghiacciate terre depredando, uccidendo e violentando...
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Moderatore![]() |
Qualsiasi azione dettata dalla volontà di ottenere un risultato, può non portare i risultati previsti. La possibilità del fallimento non ha nulla a che vedere con l'utilità di qualsiasi gesto, così come quest'ultima non è influenzata dal discorso etico.
Probabilmente è una precisazione superflua, ma ribadisco nuovamente che l'utilità prescinde da qualsiasi valutazione morale. Mi sembra invece che, secondo la tua ottica, un gesto immorale non può avere una qualche utilità. Ma, a dire il vero, mi sembra che tutto il discorso non sia molto razionale...e l'eccezione della seconda guerra mondiale mi sembra ne sia l'esempio emblematico.
D'accordo, solamente loro. Solamente loro; e quindi, senza andare troppo lontano, i soldati che combatterono la prima guerra mondiale (dove la sconfitta della Germania fu decisamente meno scontata) non costituiscono un'eccezione. E tutti gli altri?
Non mi hai ancora spiegato dove stia l'inutilità oggettiva della guerra. Ha una sua importanza, alla pari di altri aspetti del comportamento umano, nel determinare la situazione attuale, sotto tutti i punti di vista (anche da un punto di vista culturale e scientifico). Seppure orrendo, è un fenomeno che ha la sua importanza, e prenderne atto non ha nulla a che vedere con l'esprimere un giudizio morale. Non mi sembra poi tanto complicato. Per quanto deprecabile possa essere, la bomba non sostituisce il dialogo, e viceversa.
Allora mi devi spiegare con quali mezzi avrebbero conquistato, organizzato ed amministrato l'intero pianeta Si può sostenere qualsiasi cosa, con la giusta dose di "se" e di "ma", e ad ogni modo ribadisco quanto detto prima (l'esito della prima guerra mondiale era meno certo di quello della seconda). Considerato che sei d'accordo sulla necessaria presenza di aggressori, nell'ambito di un conflitto, devi ancora spiegarmi perché questo (la seconda guerra mondiale) è così diverso dagli altri. In alternativa, sarebbe sufficiente illustrare come mai, obiettivamente, gli altri conflitti furono meno importanti. Sei libero di usare gli stessi "se" e "ma" che hai usato per la seconda guerra mondiale. Partiamo dal primo conflitto mondiale, va bene? Oppure lasciamo perdere, giacché sono d'accordo con te: è un argomento troppo complesso e "pericoloso", ergo non andrebbe discusso in questo luogo. Leonardo, quella che descrivi tu è semplicemente una classica (ed utopistica) "brava persona". In questo caso la guerra è solo uno dei tanti contesti in cui una persona rivela la sua "natura", quindi si potrebbe tranquillamente fare a meno di parlare di "soldati" e "guerra". |
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Mr.Glue, mi piace il tuo modo di parlare...
Comunque, in realtà l'intento di Alex nell'aprire il topic era quello di analizzare la frase di BiA e dire la nostra. Il discorso andava mantenuto sull'identità del soldato, ovvero il poveraccio mandato al fronte...non si parlava ne di politica ne di altro, ma qualcuno la introdotta...Leonardo ha appunto risposto dicendo quello che secondo lui sarebbe il canone di un Grande soldato tolto dalla famiglia e dalla sua vita e mandato a combattere. Niente di più...capito? |
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Moderatore![]() |
Tutto chiaro, ma quelle caratteristiche (come il rispetto) dovrebbero essere proprie di una "grande" (continuo a pensare che non sia il termine più azzeccato, ma va bene comunque) persona, piuttosto che di un soldato, giacché sono virtù che esulano da un contesto specifico, come in questo caso, la guerra (con la quale, peraltro, difficilmente e raramente si conciliano).
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desola ha centrato in pieno quello che volevo dire..solo un quesito senza risposta che ci pone baker!!
Vorrei innanzi tutto Dire a John che non capisco il perchè di tutta questa aggressività nelle sue parole! era solo una semplice domanda Di BIA! In secondo luogo io vorrei dire che ogni partigiano di ogni nazione è stato per me più che un grande, un eroe!! e può essere grande un soldato come lo può essere un direttore di banca o qualunque lavoratore onesto!! Non capisco xke sminuire il soldato e non poter dare l'aggettivo grande a chi rischia la vita in zone di guerra per ristabilire l'ordine e la pace! Ok è il loro lavoro, ma ognuno può decidere in che modo lavorare! La guerra è inutile?? bha...io ho i miei dubbi! sicuramente è un evento atroce e shockante e non dovrebbe piu esistere dopo gli orrori Della 2Grande Guerra!! Ma se la soluzione per riconquistare la mia libertà è quella di combattere, allora combatto! Qualcuno ora, dopo la frase di sopra, mi manderà al divaolo!! ma non siamo tutti buonisti per cortesia! Sento i pacifisti con quei discorsi assurdi del tipo "buttiamo le armi e facciamo l'amore", gente che condanna l'esercito come entità e tutti i soldati che ne fanno parte!! Non siamo ipocriti su; sappiamo bene a cosa andiamo in contro se ogni nazione non avrebbe un suo esercito e una sua difesa! Succederebbe che il "pazzo armato capo di stato di qualche nazione" attaccherebbe tutti per la brama del potere! torno in topic cmq dicendo che la mia questione non aveva il ben che minimo scopo di andare su temi del genere ma solo di sapere la vostra su questa tostissima domanda!! |
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Certamente, quello che dici è giusto e vero... Alex, io di certo non ti manderò al diavolo dato che io la penso proprio come te...prendendo d'esempio l'Europa, non è stato combattuto solo il secondo conflitto mondiale, e credo che l'aggettivo numerativo "secondo" dovrebbe lasciar intendere che ce ne sia stato anche un primo, combattuto per altrettanti nobili valori. Le varie guerre d'indipendenza o le guerre medievali e rinascimentali, quest'ultime due combattute per motivi che allora sembravano giusti date le circostanze, i tempi e la visione del mondo, e che oggi possono sembrare forse bigotti...ma siamo nel 2009... Io non sono ne pacifista ne guerrafondaio, ma amo la storia e in tutta onestà trovo molto presuntuoso da parte delle persone condannare il passato credendo di poter fare meglio in futuro. Io penso che tutto ciò che accade in un determinato periodo storico, accade a causa delle circostanze e motivazioni dovute al periodo che si sta vivendo. Perciò se scoppia una guerra o ne finisce un'altra non mi lamento ne gioisco, semplicemente accetto i fatti per quelli che sono, analizzando il tutto e convincendomi che se è così è perchè è necessario. Mi spiego? Il problema Alex è che oggi la cultura di molti (se così si può chiamare) è basata su luoghi comuni e parlano per sentito dire...così abbiamo i pacifisti che come dici tu straparlano dicendo di gettare le armi e di fare solo pace e bene (cosa impossibile). Abbiamo gente che dice che la guerra è brutta perchè crea solo morte e distruzione, e non ne hanno mai vissuta una, ma parlano per sentito dire. Abbiamo gente che condanna l'esercito e i soldati solo perchè lo fanno altri e sono convinti che il mondo senza di loro sarebbe migliore... Abbiamo gente che conosce solo una fetta dei milleni di storia umana e parla a vanvera vanificando tesi che neanche sanno sostenere...ecc. Vedi c'è tanta ignoranza in giro, ed è davvero sconcertante. Purtroppo più le cose andranno avanti più peggioreranno, perchè oggi i ragazzi si documentano per "sentito dire"...ma domani? |
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Moderatore![]() |
Un lavoratore può essere onesto (e "grande"), nel momento in cui il suo lavoro gli permette di esserlo. Difficile che la stessa cosa valga per la guerra, perlomeno se la si identifica con qualcosa di moralmente scorretto.
Il soldato può essere efficiente (ma allora non è moralmente "grande"), oppure può rifiutare la guerra fino alle estreme conseguenze (e allora è "grande" moralmente, ma sostanzialmente non è un soldato). In sostanza, il "grande" soldato e la "grande" persona sono separati da una "notevole" distanza. Questo, almeno, in questo preciso momento, e restando circoscritti alla valutazione morale della faccenda. Ma, dal punto di vista etico, la visione della guerra è cambiata nel tempo, soprattutto nell'ambito "pubblico"; questo non va dimenticato. E si tratta di ideali che trovano pochissimo riscontro nella realtà. Per quanto concerne il "mandare al diavolo", mi sembra assurdo; la guerra non è inutile, questo mi sembra palese. Peraltro, sentirlo dire da qualcuno che fruisce di videogiochi che sfruttano tale tematica, sinceramente mi fa sorridere. Quindi, nessun problema, e un po' di onestà (sacrificando un po' di moralismo "di massa") è sempre bene accetta, anche qui. Riguardo il resto, sostanzialmente d'accordo con te, Desola. |
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Ben detto Mr.Glue, e ti ringrazio...
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Moderatore![]() |
In tutta sincerità, non ho la più pallida idea circa la provenienza di una simile asserzione. Dove è stato indicato, in quello che è stato scritto fino a questo momento, implicitamente o esplicitamente, qualcosa di simile. Ed è ulteriore motivo per cui credo proprio sia meglio porre fine a questa discussione (per quanto concerne la guerra in quanto fenomeno), insieme alla tua incapacità di moderare le tue reazioni, nonostante nessuno ti abbia provocato. Abbiamo capito il tuo peculiare punto di vista, che difendi operando puerili dissimulazioni (nessuno ha parlato di "amata guerra") e secondo modalità che francamente rasentano il fanatismo; e (forse) tu hai capito il nostro. Fine. Consiglio a tutti di non produrre ulteriori risposte, e di limitare la discussione all'argomento "originale". |
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Io direi di smettere con l'OT e riprendere con l'IT che altrimenti qua nasce una baruffa.
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| <JohnThug>
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Hai ragione Mr.Glue è desola che è contento delle guerra e lo si capisce leggendo tra le righe dei suoi concetti!!!Hai RAGIONISSIMA!!!
Io modero le mie reazioni ma se ancora una volta non leggete mai post prima non ci posso fare niente..desola mi ha dato del fumatore di canne con le bandierine multicolor(per il fumatore di canne ok no problem...ma per il tipico pacifista con le bandierine per me è una offesa...). Poi non ha fatto altro che sfottermi con altri dandomi dell'ignorante solo perché io l'ho invitato ad informarsi sul VIETNAM(guarda i bambini come sono messi e dimmi se conosci la storia dell'agente arancio...)per me queste sono provocazioni e io alle provocazioni rispondo difendendomi. Hai ragione sulla "amata guerra" vale lo stesso concetto di prima per desola. Esistessero i fanataci della PACE mr glue... X leonardo... nel primo post di questa pagina hai scritto: "E perciò chi combatte non è per ambizione o per il piacere che uno può provare nell'uccidere (anche se qualcuno è di questo parere inumano), ma perché si è costretti a farlo..." e altre cose...cerca la storia(che è vecchia ormai io ho visto lo stesso video qualche anno fa, ma è andata di recente in onda alle IENE)della BATTAGLIA DEI PONTI DI NASSYRIA vedrai che la gran parte delle cose che hai scritto sono sbagliate.(secondo te non vi è il disprezzo del nemico in quei soldati ITALIANI???Fa ancora più schifo quel video proprio perché quella rabbia e quell'odio viene da un popolo pacifista) Per me è definitivamente chiusa qui la discussione semplicemente eviterò questo topic.Quindi non prendetela come una resa... La GUERRA NON FINIRA' MAI!!!Almeno quella a parole!!! |
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"anche se qualcuno è di questo parere inumano"
Questa frase non lascia già parecchio spazio alle eccezioni che, per carità (e purtroppo) ci sono sempre? Io non ho detto che al mondo sono tutte brave persone, non mi sarei mai azzardato poiché conosco benissimo la realtà che mi circonda. Inoltre non ho capito l'ultima frase: "(secondo te non vi è il disprezzo del nemico in quei soldati ITALIANI???Fa ancora più schifo quel video proprio perché quella rabbia e quell'odio viene da un popolo pacifista)" Il popolo pacifista sarebbe l'Italia? Non scherziamo dai. Chiusa parentesi OT.
Scusa se ti rispondo solo ora, ma non avevo notato la frase: Ovvio, era questo ciò che volevo esprimere inserendo l'etica della "brava persona" nel contesto della guerra, come richiesto dal topic. Se il titolo di questo fosse stato: "Cosa rende grande una persona?" molto probabilmente avrei risposto allo stesso modo senza parlare dell'ambito bellico o militare. Questo messaggio è stato modificato. Ultima modifica da: Leonardo_123, |
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John semplicemente non dovevi rispondere alla domanda se non hai giocato a HH!
In Vietnam so bene le atrocità commesse dagli americani ai danni dei poveri civili..forse non hai considerato la situazione mentale dei soldati americani In Vietnam però...cerchiamo di avere una mentalità molto allargata, xke non sappiamo cosa puo essere nato dalla mente di un ragazzo ventenne gettato in una giungla a veder perdere tutti i suoi amici! O ad aiutare civili che poi si scoprono complici dei Vietcong e che al momento opportuno ti pugnalano alle spalle! La mente umana credo sia un'arma temibile...Non so come reagirebbe la mia, se per anni e anni aiuto una popolazione in difficoltà e questa tenta sempre di farmi fuori a sua volta! la mente non razionalizza più...e dopo aver visto morire l'ultimo dei miei vecchi amici non so come mi comporterei nei confronti del prossimo! la guerra è atroce ma sappiamo bene che un mondo senza guerra non esisterà mia finchè esisterà la politica, e quindi un governo per nazione, e piu in generale finche esisterà l'uomo! Quindi basta dire che il soldato è un mostro xke ammazza un suo simile! basta filosofie del diavolo, guerre ingiuste o giuste e cronaca varia...Tutto questo "Buonismo" che ho letto in queste righe mi fa venire il voltastomaco! era solo una domanda nata da un personaggio di fantasia di un videogames, a cui cercavo una risposta per l'appunto! Questo messaggio è stato modificato. Ultima modifica da: Alex_Sunshine, |
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Bhè ragazzi che dire?
Quando la gente ha manie di persecuzioni e si lascia fare il lavaggio del cervello, ne escono di idiozie eh? Ho mai detto che mi masturbo guardando la guerra? Torno a ripetere, non ho dato del cannaiolo a te, ma se ti senti chiamato in causa, bhè, problema tuo... Caro John, te l'hanno mai spiegato che la morte fa parte della vita e che tutti purtroppo devono averci a che fare? Le disgrazie e le gioie della vita capitano a tutti gli esseri viventi, non capisco questa tua aria da "so tutto io, faccio tutto io". Fai tanto la morale agli altri ma tu hai vaneggiato in tutti i tuoi post offendendo mio padre dandogli del nazista, è facile fare il grosso dietro un monitor... Dici di aver visto la morte...da youtube? Secondo me tu non hai capito niente di ciò che ho detto e non hai capito niente di ciò che dici...evidentemente anche tu parli per "sentito dire" e ti stai arrampicando sugli specchi pur di darmi contro e farmi passare per un mostro. In un post di un altro topic ho scritto che a me dispiace uccidere il nemico anche se per finta...sarebbe un pò contraddittorio bagnarmi nel vedere morire la gente... Io non so quanti anni tu possa avere, io sono molto giovane, ma sembra che il buonsenso io lo sappia usare... Alex ma cosa pretendi da uno che dice di guardare la morte su youtube e che da del nazista a una persona che non la pensa come lui? Questo messaggio è stato modificato. Ultima modifica da: Pvt.Desola101st, |
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Sono d'accordo con Desola..pare che qualcuno qui sia sbarcato ad Omaha!!Su john forse stiamo esagerando un po tutti
Torniamo a dare delle opinioni personali sulla questione! Senza insulti e senza cercare di convincere la gente che l'idea giusta è quella che pensiamo noi! C'è chi crede che l'esercito sia una disgrazia, chi un bene, ma a quanto pare spero che siamo tutti d'accordo sul fatto che : "Di guerre, quante meno ce ne sono, meglio è!" Ognuno ha le sue idee..del resto la cosa bella di un forum è proprio il confrontarsi con gli altri! |
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| <JohnThug>
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Preciso...non ho visto la morte su Youtube(tu desola ti riduci a fare queste cose) i video in questione(che vista la tua tenera età sconsiglio di vedere) sono veri al 100% reali e crudeli e li ho visti su un sito di un giornalista americano.Informati se non ci credi ma ripeto ti sconsiglio la visione(non dico balle fidati che io li ho visti e non è stato piacevole e da quel giorno mi sono ripromesso di non vedere più cose del genere)io mi informo su certi siti di livello(oltre a quelli tradizionali ne esistono in rete di siti) non su youtube (anche se offre spunti di pensiero e informazione) come fa la maggior parte dei giovanissimi...così come non so se hai mai sentito parlare delle violenze(stupri,abusi e saccheggi)che nella WW2 vennero perpetrati dai soldati marocchini(alleati) che vennero a difendere la libertà in ITALIA,avvenimenti realmente accaduti alle donne del Lazio,alla faccia che i soldati sono bravi e grandi e che uccido con dolore perché sono costretti(quando la storia non si conosce se ne dicono di sciocchezze)...
Non sono sbarcato ad Omaha, mi sono invece fatto la pelle per un breve periodo facendo il necroforo(da me sempre reputato un lavoro tra i più umili,ma che in realtà è una cosa disgustosa non tanto per i morti ma per i colleghi di lavoro). Il senso delle mie frasi era per farti capire che la morte naturale è un fatto brutto e proprio per questo bisognerebbe morire solo di vecchiaia e altro e non per mano di assurde guerre invocate in nome della pace. Non voglio costringere nessuno a schierarsi con me,tanto crescerete e anche voi capirete le mie parole. Solo una volta(e quindi non in tutti i post) ho detto papà filo-nazi e torno a ripetere, non ho dato del figlio di papà filo-nazi a te, ma se ti senti chiamato in causa, bhè, problema tuo... Questo messaggio è stato modificato. Ultima modifica da: <JohnThug>, |
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Comunque per riassumere il mio pensiero io dico che ciò che rende grande un soldato è il suo cuore, ciò che rende grande un capo è il suo cervello...
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Ma mica tutti i soldati del mondo stuprano e uccidono senza motivo! Anche un civile puo stuprare e uccidere! e poi non uccidono con dolore..o sparo io o spari tu! |
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