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Capitolo 3/4
Lettera di un soldato alla sua lei... 4 Giugno 1944 "Cara Allison, mi manchi, ho voglia di abbracciarti e tenerti stretta per ore. Domani partirò per la Francia, ho paura perché so che potrei non rivederti. Il sergente ci ha detto che rimarremo molto tempo in Normandia, è per questo che ti invio questi soldi, io non ho di che farmene, invece tu devi continuare gli studi, e so che questi ti faranno comodo. Non preoccuparti per me, prega per noi e vedrai che tornerò ad abbracciarti. Saluta i miei genitori, e di' loro di non preoccuparsi e che ho sempre voluto bene a tutti. Ti amo. Per sempre tuo... Stephen Obrieski " CAPITOLO 4 VIERVILLE "Bene Baker, vi siete riposati, avete mangiato e bevuto ora mettiamo al lavoro." Esordì il sergente Mac nella tenda. "Oggi dovremo andare a Vierville, una cittadina di grande importanza per la nostra testa di ponte, però prima dobbiamo aprire la strada alla 3˚ compagnia carri, perché la strada è disseminata di cannoni anticarro e per i nostri M5 sarebbe un'inferno" "Sissignore" rispose Baker con sveltezza. "Sentito ragazzi? Equipaggiatevi, abbiamo trovato un lavoretto! Prendete bombe a mano e munizioni extra, non sarà una passeggiata!" "Per Baker non è mai una passeggiata..." disse sottovoce Allen, con tono contrariato "C'è qualcosa che non va?" "No, signore". Dopo essersi equipaggiati, si misero in marcia, ma prima di uscire dal campo, Desola fermò tutti. "Aspettate un attimo, devo cercare una persona" "Sarà l'infermiera, il suo amore!" sussurrò Allen a Garnett. Desola vagò per alcuni minuti nel campo cercando la ragazza, fino a che non si diede per vinto e ritornò con la sua squadra. "L''hai trovata?" chiese Baker. "No, volevo salutarla, ma..." rispose Desola. Girandosi Baker ordinò ai soldati di mettersi in marcia "Aspettate! Fermi!" disse una voce lontana. "Ma quello è Obrieski!" disse sorpreso Hartsock. "Obi! Dove eri finito? Te la senti di partire in missione con noi?" chiese Baker con tono gentile, di chi ritrova un figlio. "Certo signore, sempre pronto" rispose. Dopo essersi addentrati in un piccolo paesino, furono vittime di un'imboscata. I proiettili fischiavano sopra gli elmetti di entrambe le fazioni, senza sosta- "Ci sono tedeschi ovunque! Baker qui non ne usciamo vivi!" "Calma ragazzi, dobbiamo trovare un modo di aggirarli!" Rimasero intrappolati in quell'inferno per alcuni minuti, fino a che una deflagrazione non fece tacere parte delle armi tedesche. Uno dei soldati alzò la testa, e vide un carro armato, con una stella bianca sullo scafo. "Ragazzi, credo che siano arrivati i nostri!" disse ridendo Corion, per poi girarsi e scaricare qualche raffica sui tedeschi che tentavano di mettersi al coperto dal carro armato. Le mitragliatrici del carro armato urlarono per pochi secondi, poi ci fu il silenzio, quel tipo di silenzio che i soldati oramai riconoscevano. "Ok ragazzi, andiamo a vedere chi diavolo è." disse Baker alzandosi e scrollandosi la divisa. Il carro era fermo, con il motore al minimo, pareva quasi abbandonato, quando ad un tratto si aprì la botola del capocarro. "Risner!?" disse Baker sbalordito. "Eggià, vecchio mio se non ci fossi io a salvarti la pelle tutte le volte..." disse ridendo il capocarro Risner. "Baker lo conosoci?" chiese uno dei soldati. "Si, siamo vecchi amici, però lui non ha il fegato per lanciarsi con un paracadute!" "Ehi, piano con le parole, sei geloso perché io scorrazzo per la Normandia comodo dentro una latta di metallo?" I due scoppiarono a ridere davanti agli altri ragazzi. "non ho mai visto Baker ridere così, devono essere proprio amici.." sussurrò Red a Corrion. "Già, però ci farebbe comodo un bel carro!" rispose Obrieski da dietro "Ok ragazzi andiamo, Risner, attento, secondo le ricognizioni ci sono dei cannoni anticarro sulla via." I soldati si avviarono per la via, intanto Baker stava seduto sulla torretta del carro e parlava con il suo amico. "Come ti è andato lo sbarco?" "Bene, ero con la terza ondata, ma è stato un massacro, devo ancora vedere un ragazzo della prima ondata.." "Ho visto, ieri ero a utah, ma ho sentito che a Omaha se la sono passati peggio, poveri diavoli.." "Già, ma c***o cambiamo discorso, mi stai.." un fischio acuto tagliò l'aria. Baker saltò giù dal carro è urlò "Giù, cannone a ore 9, dietro quella vegetazione! Risner, torna indietro, vai fuori fuori dal tiro del cannone, ci pensiamo noi a farlo fuori!" Il carro fece velocemente retromarcia dietro un bocage, mentre i soldati si defilavano tra la vegetazione. "Corrion, prendi Obrieski, Desola e Hartsock e spostatevi a sinistra, io prendo gli altri e cerco di prenderli da destra, appena li avete a tiro fate fuoco" La formazione si aprì e dopo pochi minuti furono ai fianchi del cannone. Il crepitio delle armi ruppero il silenzio. I serventi del cannone tentarono di rispondere al fuoco, alcuni esplosero alcuni colpi sulla squadra di Corrion. Un urlo partì attorno alla squadra di Corion "mi hanno colpito!". Subito dopo una raffica falciò il servente al pezzo e tornò il silenzio, e la squadra di Baker corse a riunirsi con l'altra. "E' ferito! Desola è ferito! Perde sangue!" "C***o, serve una benda chi ha una benda?!" "Mio dio, Demo resisti!" "Fa male, crucchi di m***a questa me la pagano!" Arrivò Baker di corsa, si fermò e vide Corion a terra. Non riusciva a muovere un muscolo, era ipnotizzato dalla visione del ragazzo sanguinate. "Baker! Baker! Ci serve una mano!!" "Tieni una mano sulla ferita" "Fatto, alzatelo" Il colpo era di striscio sull'avanbraccio destro, perdeva sangue, ma riuscirono a bloccare l'emorragia e continuarono, anche se non poteva sparare, non poteva essere lasciato indietro, quindi Baker diede la sua pistola a Desola per difesa personale. La marcia non fu lunga, ma il ragazzo ferito ebbe alcuni mancamenti, fino a che non lo fecero sedere sul carro. "Baker, fammi scendere, voglio camminare..." chiese con un filo di voce. "Certo, tranquillo siamo arrivati, guarda la ci sono delle case, chiederemo a qualche bella francesina di curarti ok?" Proseguirono qualche metro , poi un fischio sordo, diverso da quello del cannone, tagliò l'aria. I soldati non fecero in tempo a rendersene conto che un razzo colpì il carro, che prese fuoco. Subitò si aprì la botola "Risner! Non uscire! Siamo in una imboscata!" Tossendo una voce flebile trasudò dolore e paura. La sparatoria si fece più intensa, i paracadutisti si dispersero tra le varie coperture e fecero fuoco sui tedeschi che fecero lo stesso. "Baker un cecchino! Baker !" Il cecchino tedesco fece fuoco su Risner, colpendolo al petto. "No!" urlò Baker sputando rabbia, usci dalla copertura e scaricò un intero caricatore contro il cecchino che era coperto a una ventina di metri da lui. I colpi fischiarono per una cinquantina di secondi, prima che tornasse la calma. Il primo ad alzarsi in piedi fu Baker che corse subito verso il carro a soccorrere il suo amico. "Risner! Risner rispondimi! Rispondimi maledetto!" Il sangue gocciolava sullo spigolo della torretta, e con lui le lacrime di Matt. "Baker non c'è nulla da fare, mi dispiace.." disse Corion cercando di consolare Baker Rimasero lì un'ora. In quell'ora Baker rimase inginocchiato con le spalle contro il carro, pensando a tutti i ricordi che aveva di Risner. Poi arrivarono i rinforzi, con le jeep,. Tra loro c'era Mac, che chiese prima ai soldati cos'era successo, poi si mosse vero Baker e tentò di rassicurarlo. "Signore, se permette credo che Desola abbia bisogno di cure mediche." Disse Baker tentando di sviare l'argomento. "Capisco, comunque abbiamo bisogno di te, questi ragazzi hanno bisogno di te, cerca di non deluderli." poi gli diede una pacca e si allontanò. Mezz'ora le squadre di Baker erano in viaggio verso l'avamposto che avevano appena montato a Vierville. |
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Moderatore![]() |
Stupenda,struggente,quanto basta,la lettera di Obrieski alla fidanzata.
p.s. non ho avuto neppure bisogno di editare questa volta,bravissimo |
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grazie, ora mi sevre sapere cosa succede invece in EiB nell'attacco al chiuse?
maledizione io che presto i giochi XD ciaooooo |
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Moderatore![]() |
A quanto so,nel multiplayer,saltano se non le proteggi E a me succede sovente! |
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Capitolo 4/5
Lettera di Allison al Pvt. Stephen Obrieski "Caro Stephen, grazie per i soldi...li utilizzerò in parte per finire gli studi e l'altra la voglio mettere da parte per quando sarai ancora qui con me. Mi manchi molto anche tu e vorrei che fossi seduto al mio fianco in questo momento invece di essere qui a scrivere questa lettera. Caro amore ho paura anche io di non poter più vedere il tuo viso e incrociare il tuo sguardo,ma dobbiamo farci coraggio. Sappi che pregherò sempre perchè tu possa tornare da me... Ho sentito che sbarcherete in Normandia tramite la radio. Ero assieme ai tuoi genitori per sentire cosa stava accadendo,tutte le volte il cuore mi batte per paura che ti possa accadere qualche cosa.,ma so che sei un ragazzo coraggioso,e un ottimo soldato,ti farai onore ne sono certa. Ho salutato da parte tua i tuoi genitori. Quando la lettera è arrivata sono corsa da loro per dirglielo...gli manchi molto e ti vogliono un gran bene...sappiamo che anche tu ci pensi sempre e tieni a tutti noi. Vorrei che tu sia qui ora,vorrei tanto abbracciarti come facevamo sempre quando venivi a casa a trovarmi e stavamo sempre insieme,senza mai separarci...spero di poterti vedere presto e tornare a guardarti negli occhi...scrivimi subito per darmi notizie Ti amo... Tua Allison" CAPITOLO 5 Briefing indefinito Baker stava seduto su un muretto, l'elmetto slacciato sul suo capito copriva lo sguardo scuro. "Baker, mi dispiace per il tuo amico, è stato un eroe, si è sacrificato per salvare noi" "Lasciami solo Red.." "Baker riprenditi!" disse Hartsock facendogli saltare l'elmetto con la mano. "Ti ho detto di lasciarmi stare! Tu non conoscevi Risner! Tu non sai cosa abbiamo passato tu.. tu.. " disse spingendolo contro il muro, per poi girarsi e andarsene, tirando calci all'elmetto. "Baker sei un f****o bambino che ha paura di rompere il suo giocattolo, devi capire che in questa c***o di guerra primo o poi crepiamo tutti! Devi capirlo!" Attirati dalle urla i soldati dell'avamposto uscirono incuriositi, tra loro i ragazzi della squadra di Baker. "Red calmati, ha già troppi casini per la testa." disse Corion trascinando Red nella tenda. Passavano i minuti, e con questi passavano i bollori... "Dov'è Baker?" chiese il sergente maggiore Hassey entrando nella tenda. "Non si sa, prima ha preso ed è andato via" rispose Garnett "Già, ora siamo senza comandante e scommetto che ha una missione per noi vero signore?" disse con tono ironico Allen. "In verità si, Hartsock prendi tu il comando della squadra in assenza di Baker," poi proseguì "dovete ataccare e prendere le chiuse INTATTE, sono di importanza vitale per l'operazione.". Mac rimase ancora un po' con i soldati, a dare istruzioni per la missione. Baker camminava tra i campi limitrofi all'avamposto. Mentre camminava sentì un rumore, impugnò il tommy e scrutò la vegetazione. Il rumore proveniva dal dietro un albero, quindi Matt si avvicinò cautamente fino a portarsi a ridosso dell'albero, per poi sbucare di colpo. Vide che era un soldato tedesco, molto giovane, sui 17 anni, era chinato vicino a un cespuglio intento a raccogliere delle more. Si girò e i due si guardarono negli occhi per pochi secondi, poi il soldato sorridendo porse delle more a Matt che continuava a fissarlo. Poi Baker premete il grilletto Il soldato tedesco cadde a terra un rigolino di sangue usciva dalla sua bocca gli occhi sbarrati di chi muore senza capire il perché, e tra le mani nessuna arma. Poi Baker si chinò a ispezionare il corpo e trovò un diario, da cui cadde una foto, la prese in mano e vide che era la foto di una ragazzina, sui 15 anni, probabilmente la ragazza del soldato. Senza batter ciglio si alzò e tornò all'avamposto. Col diario sporco di sangue fra le mani. |
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uppete
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Una piccula critica, Nella lettera la ragazza di Obrieski dice che ha sentito alla radio che stavano per sbarcare in normandia, ma in verità non è stato annunciato alla radio, sennò una spia avrebbe potuto riferirlo al comando e loro preparare delle contromisure...
Il resto è fantastico |
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Moderatore![]() |
Ed esprime tutto il livore,l'acredine di Hartsock nei riguardi di Baker,c'è veramente il suo carattere invidioso,fra queste righe!
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hai ragione, infatti ho corretto con un "ho sentito che siete sbarcati" ciaooo |
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Moderatore![]() |
Però non dimentichiamoci,anche,dell'encomiabile lavoro da Uniform,che ha l'onorevole merito di portare avanti la storia su Bia!
Qui non si dimentica nessuno! |
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Allora, nel livello delle chiuse succede che Hartsock e i suoi (2 e 3 squadra) devono liberare le chiuse di la barquette e prendere contatto con il colonnello Jonson (e con Friar e Paige,mi pare) che dal d day sta cercando di difendersi dagli attacchi dei fallshimjager e tenere la linea del fronte fino all'arrivo dei rinforzi
Buon lavoro!! |
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grazie mille masti x le info!
Mi hanno segnalato che forse la lettera di Allison a Obi non rende bene, quindi ho una nuova verisone da sottoporvi: Originale: "Caro Stephen, grazie per i soldi...li utilizzerò in parte per finire gli studi e l'altra la voglio mettere da parte per quando sarai ancora qui con me. Mi manchi molto anche tu e vorrei che fossi seduto al mio fianco in questo momento invece di essere qui a scrivere questa lettera. Caro amore ho paura anche io di non poter più vedere il tuo viso e incrociare il tuo sguardo,ma dobbiamo farci coraggio. Sappi che pregherò sempre perchè tu possa tornare da me... Ho sentito che sbarcherete in Normandia tramite la radio. Ero assieme ai tuoi genitori per sentire cosa stava accadendo,tutte le volte il cuore mi batte per paura che ti possa accadere qualche cosa.,ma so che sei un ragazzo coraggioso,e un ottimo soldato,ti farai onore ne sono certa. Ho salutato da parte tua i tuoi genitori. Quando la lettera è arrivata sono corsa da loro per dirglielo...gli manchi molto e ti vogliono un gran bene...sappiamo che anche tu ci pensi sempre e tieni a tutti noi. Vorrei che tu sia qui ora,vorrei tanto abbracciarti come facevamo sempre quando venivi a casa a trovarmi e stavamo sempre insieme,senza mai separarci...spero di poterti vedere presto e tornare a guardarti negli occhi...scrivimi subito per darmi notizie Ti amo... Tua Allison" Nuova: "Caro Stephen,anche tu mi manchi molto e non ti immagini quanto vorrei poterti stringere fra le braccia..so che ci rivedremo..non temere amore mio..ti ringrazio per i soldi e ti prometto che quando torni te li restituisco..pregherò per noi e per il nostro amore..un caloroso abbraccio..io sono sempre li con te..ci vediamo presto ti amo e ti amerò sempre. Tua Allison quale vi stuzzica di più?? ciaoooooooo |
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Secondo me la migliore è la prima....
La seconda rende meno.... |
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Moderatore![]() |
Così è troppo!
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insomma rattle nn sei mai contento!!
ovviamente scherzo heheheh ciaooo |
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Moderatore![]() |
Prova a trovare,un compromesso,fra le due |
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Moderatore![]() |
E bravo uniform, bello bello bello...
La parte di Baker che uccide il tedesco ricorda una scena di BoB in olanda, quando Winters uccide quel tedesco dietro il terrapieno.. |
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e fatalità quel soldato tedesco era molto giovane....
bellissimo il libro |
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Moderatore![]() |
Silenzio,tonno era solo un ragazzino! |
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