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Moderatore![]() |
A mio parere Albert ha un evoluzione psicologica decisamente più accentuata..
All'inizio ha paura, ma con il passare della battaglia si fa forza, e grazie anche/sopratutto all'aiuto di Winters diventa (a suo modo)coraggioso. Nel momento in cui raccoglie la stella alpina dal parà tedesco è diventato definitivamente un soldato. Nell'episodio finale non lo giudico un folle per quello che ha fatto. Si è "solo" offerto volontario per guidare una pattuglia, azione che era normale routine per i soldati. Probabilmente non tutti avevano le palle per farlo, ma ripeto, secondo me non è stato un gesto folle, Albert durante la battaglia è diventato coraggioso, perchè si è abituato alle terribili atrocità della guerra.... |
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Moderatore![]() |
Però c'è da dire che Albert sia indubbiamente più giovane rispetto a Kevin Leggett.Pertanto,a dover affrontare una situazione di reale pericolo per la sua incolumità,si trova del tutto impreparato!
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Moderatore![]() |
Non penso dato che è morto,così come Leggett prematuramente.La domanda che è doveroso porsi è: Qual è la differenza fra un soldato,e un uomo che combatte al fronte poichè glielo hanno imposto? E' l'esperienza che si acquisisce sul campo a segnare la linea di demarcazione,un vero soldato,diviene,è brutto a doversi dire,quasi "indifferente" a ciò che accade,accettando stoicamente tutti gli orrori,la sopravvivenza è appunto scandita da questa.Imparando ad accettare,hai forse una minima percentuale in più di sopravvivere di chi,è preda dell'emozione della paura |
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Moderatore![]() |
Albert muore proprio perchè era diventato un "soldato".
Ormai "abituato" alle atrocità della guerra si è offerto volontario per una cosa che, ripeto, era normale ruotine... Come lui, qualsiasi altro avrebbe potuto farlo. Leggett invece stava "esplodendo", non resisteva più alla pressione cui era sottoposto... Per questo si è esibito con quel gesto folle... Sono morti completamente differenti! |
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Moderatore![]() |
Abituato? Era giovane ed inesperto,e il giorno prima aveva resistito ad un attacco nemico rifugiato in una buca,come può definirsi un soldato??? NON doveva offrirsi volontario. Quoto per Leggett,ma in quel momento,lui aveva solo un incarico cui adempiere,nonostante il carico emotivo,il suo vero compito non l'ha assolto sino in fondo,un vero soldato avrebbe mantenuto i nervi saldi.Le morti sarannoa nche differenti,ma nessuno fra i due ha agito con razionalità! |
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Si, ma non è facile agire con razionalità in guerra, il cerico emotivo, vedere i tuoi compagni che cadono.....
non è facile restare razionali in queste condizioni In effetti concordo con Miller, infatti si può dire che sotto un certo punto dopo l'attacco qualcosa in lui sia cambiato... come non citare la scena in cui spara come un pazzo sui crucchi??? Alla fine sono due morti diverse, ho citato questi due esempi, perchè come persone, il loro carattere si somiglia molto.... |
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Moderatore![]() |
Sono punti di vista, solo una correzione: non era il giorno dopo l'attacco, ma circa una ventina, vatti a rivedere l'episodio! Se già durante l'attacco il ragazzo è maturato, possiamo immaginare che anche durante questi 20 giorni sia maturato ulteriormente... E comunque tu dici che è un'azione avventata..Eppure qualcuno coveva pur farlo...... |
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Moderatore![]() |
Se la razionalità rientra nella sfera dell'autoconservazione,allora no Masti,è facile eccome! |
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Non sono mai stato in guerra (per fortuna) ma ho una paura matta dei cani, e quando gli sono lontano o separato da un cancello, un muro.... posso anche urlagli di stare zitto, ma se me ne trovo uno di fianco sono capace di urlare e scappare via, io mi ritengo una persona razionale, allora perchè lo faccio??? e soprattutto se mi trovassi in guerra con il pericolo di morire cosa farei?? |
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Moderatore![]() |
Ripeto,era troppo giovane per condurre l'assalto.E' totalmente ingiusto sacrificare la vita di ragazzi così inutilmente.Un adulto che ha sviluppato un istinto del pericolo,sarebbe stato l'ideale,nonchè avrebbe potuto salvare la vita di molti più soldati,se proposto caposquadra. |
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Moderatore![]() |
Masti.In guerra la paura c'è sempre,esite,in qualsivoglia uomo guai a non averne,saresti solo mosso dall'incoscienza,e dall'irrazionalità,le quali ti porterebbero ad una fine certa.Così come nella vita,questa ci deve essere,ma non può mitigarci nel vivere,dobbiamo imparare a condividerla,accettandola,ma senza mai lasciarci sopraffare da essa. |
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Moderatore![]() |
Così come Leggett (mi ricollego al discorso per tornare IT) non era idoneo al comando.Se non si è in grado di provvedere a sè stessi,come si può decidere della vita di altri?
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Moderatore![]() |
Se posso direi di no,Albert era solo spaventato,purtroppo Leggett,ha un difetto invece la distrazione,come puoi vedere non mantiene troppo la concentrazione,a volte divagando,e talvolta mettendo a repentaglio la vita dei suoi compagni con i suoi eccessi,sino all'irreparabile morte di Allen e Garnett,entrambi sottoposti alle sue decisioni.Non voglio offenderlo dandogli dello sfigato,poichè fra i suoi compagni era il più sensibile,ma non ha avuto assolutamente l'istinto del combattente. |
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Moderatore![]() |
Scusami Phil,non avevo letto il post prima rispondo qui: Guarda,conoscendo un minimo la psicologia militare ti posso garantire che il carattere del soldato spazia: dal semplice timido,sino al pazzo sanguinario.Io non contesto Leggett,per quella tipologia di carattere,lungi da me,ma più propriamente per il fatto che non sia riuscito a gestire una situazione di pericolo,quando poteva contravvenire gli ordini del sgt. Mac Hassey non reputandosi all'altezza del suo compito.Il tutto scaturisce da una cospicua insicurezza in sè stessi,pertanto,non poteva farsi carico di una responsabilità come l'essere comandante di due uomini . |
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Moderatore![]() |
Ma certo, perchè invece i suoi compagni erano più anziani..Ma che dici? Erano tutti ragazzi della nostra età.. Tranne naturalmente gli ufficiali, ma non si rischia la vita degli ufficiali in modo stupido, mi pare ovvio... |
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Ma io non ho mai detto che sia stata una buona idea affidare Allen e Garnett a Legget,questo lo dice non solo Baker, ma tutti i ragazzi della squadra. Io sono convinto che legget sia un soldato come molti altri, ma solo un soldato, che non ha ancora l'esperienza per comandare una squadra. |
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Su questo sono pienamente d'accordo |
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Moderatore![]() |
A me è parso che di età vi fossero fra le più disparate.Giovani e adulti.Dire che Bull avesse 18 anni,è come dire che madre Teresa di Calcutta fosse miss universo |
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Moderatore![]() |
Il problema è che Leggett,non è un soldato,le sue azioni,dimostrano che non lo è mai stato in nulla.Ogni soldato ha un dovere da compiere,qualora ti manchi lo spirito di sacrificio,e di abnegazione,automaticamente non lo sei più,divenendo un rischio sia per te che per gli altri. |
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Moderatore![]() |
Amio modesto giudizio il compromesso fra sensibilità e abnegazione c'è: Corrion.E ho detto tutto!
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