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Ciao a tutti. Mi pare fuori di dubbio che l'uso dei FIAT CR 42 da parte dei tedeschi alla fine del conflitto abbia costituito il classico raschiamento del fondo del barile tipico dei vari comandi aerei in difficoltà - della serie fate volare qualsiasi cosa pur di far vedere che l'aviazione esiste ed è in grado di combattere - indipendentemente dal tipo di velivolo e dalla miseranda fine cui era spesso destinato chi ci stava ai comandi.
Atteggiamento comune nel conflitto, senza pensare ai kamikaze, gli inglesi si fecero massacrare i Fairey battle in Francia nel vano tentativo di fermare i Panzer nel 40, gli USA i P35 nelle Filippine contro gli Zero nel 41, etc. etc Ed è un fatto normale che riempie noi di ammirazione nei confronti dei piloti destinati ad un duello impari, ma non ci deve esaltare più di tanto: se fossimo stati noi su quelle carrette? Il bisogno aguzza l'ingegno: i Russi in Crimea arrivarono a montare rastrelliere portabombe su aerei da turismo disarmati, nel 43, usandoli contro i tedeschi in avanzata nelle gole montagnose e per lunga parte del conflitto si servirono degli U2VS perchè non avevano altro di meglio, sempre in missioni notturne come fecero i tedeschi in Italia con STUKA e CR 42 che di giorno sarebbero stati fatti a pezzi. Questo non significa che erano aerei adatti allo scopo! Il CR 42 era un aereo ampiamente superato come caccia, fin dalla nascita, secondo me. In Spagna era già evidente l'inizio dell'era del monoplano, potentemente armato e munito di radio. Il CR 42 era stato progettato nello stesso periodo di BF 109, Spitfire, Hurricane e RATA, ma la sua formula ed il motore asfittico non gli permettevano di avere nè un armamento adeguato nè un'avionica all'altezza (la radio mancante, il tettuccio aperto, il carrello fisso) perchè di fatto tutti i miglioramenti pesavano troppo..... . Che poi fosse un mezzo acrobaticamente superiore (ci credo era un biplano!) ed affidabile e che qualche volta i nostri piloti veterani, con l'esperienza della guerra di Spagna alle spalle, riuscissero nell'impresa di abbattere qualcuno dei piloti avversari, magari novellino, alla guida di un aereo migliore è un discorso che nulla toglie all'inefficienza del mezzo, all'incapacità dei vertici militari ed alla ingordigia di quelli industriali, che di tutto si interessavano meno che di quello che dovevano: ovvero dare un arma efficiente a chi doveva combattere. Prova ne è che, fino alle imprese notturne disperate citate da Bigans, alla LW non venne mai in mente di chiederci qualche Cr 42 in prestito in 4 anni di conflitto ( per farne cosa poi? Portare solo 100kg di bombe di notte sui cannoni antiaerei? L'uso del CR 42 che mi risulta più diffuso dopo l'8 settembre era in funzione antipartigiana, per carenza di copertura aerea e artiglieria antiaerea adeguata da parte di questi ultimi). I tedeschi usarono aerei italiani solo dopo l'8 settembre 43 quando l'Italia, al pari degli altri paesi occupati militarmente, perse il suo status di alleato per diventare, di fatto, terra di conquista. I migliori mezzi aerei italiani i tedeschi se li portarono via dal belpaese per usarli dove la minaccia e l'esigenza era più alta, ovvero all'est: lì usarono i quadrimotori Piaggio da trasporto che se la cavarono più che egregiamente ed erano allora gli unici mezzi validi prodotti in Italia. Quello che più mi rattrista è che la storia si ripete oggi con l'AMX e nessuno sembra farci caso più di tanto: tanto per citare l'ingiustamente vituperato Meteor, cambiano i mosconi ma la m....a rimane sempre la stessa! |
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Dico una cosa a chi mi accusa di essere filo-tedesco. Io non difendo sempre i tedeschi, ed Adler può testimoniarlo: su un altro forum (quello di nonciclopedia) parlavamo dell'He.177, c'era uno che lo difendeva strenuamente mentre in realtà è un bidone, e per tanti motivi (motori, uso come bombardiere in picchiata, ecc...).
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Alla fine, pur non condividendo il mero gergo del Kometone, riconosco che il suo discorso è fondato
il Cr42 sarà stato quello che vuoi...agile, piacevole da pilotare, bello a vedersi.....anche efficace in certi contesti...ma inesorabilmente superato da molti suoi contemporanei (anche italiani tipo Mc200 e Re2000) |
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Segnalo il sito di un amico, con foto, ritagli di giornale e lettere dello zio pilota di CR.42, caduto a 20 anni su Iraklion durante un attacco ad un aeroporto.
Un Pilota Saluti, Insuber |
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