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Vi annuncio che finalmente, nei prox giorni, uscirà la campagna alla quale sto lavorando da quasi due anni...
Il titolo è Kuban Campaign 1943 e prende in considerazione gli avvenimenti accaduti in un periodo molto ristretto di tempo: dal 30 gennaio al 14 febbraio 1943. Due sole settimane ma intense, visto che videro l'operazione anfibia "Piccola Terra" (Malajia Zemljia) condotta dai sovietici vicino a Novorossyisk e la riconquista di Krasnodar. La campagna – rigorosamente offline – è fatta per coloro che vogliono realmente immergersi in quel momento (tuttora per certi versi davvero una "Forgotten battle") e vivere le operazioni ora dopo ora, e che amano volare prima ancora che combattere (il motto è "Fly, then fight") e che hanno la pazienza di studiare e preparare le missioni come se le stessero realmente per affrontare. Ho lavorato intensamente per realizzare qualcosa di diverso e credo che ci sia del nuovo in questa campagna. Ecco alcune delle caratteristiche e delle peculiarità principali: "¢ Compatibilità IL-2 Sturmovik 1946 versione 4,08m e 4,091bm (anche versione con MODS) "¢ Due campagne parallele, una per la VVS ed una per la Luftwaffe "¢ 52 missioni per i sovietici e altrettante per i tedeschi, la maggior parte delle quali sono identiche e possono quindi essere volate per entrambe le parti (missioni speculari) "¢ Non una singola carriera ma una molteplicità di operazioni, con missioni di Training, Intercettazione, Caccia, Pattugliamento, Scorta, Ricognizione, Salvataggio, Attacco al suolo, Attacco antinave, Trasporto, Bombardamento in quota, Bombardamento in picchiata ecc. "¢ Aerei pilotati nelle missioni sovietiche: I-16, MiG-3, LaGG-3, Yak-1 e Yak-7, IL-2, Pe-2 e P-39 "¢ Aerei pilotati nelle missioni tedesche: Bf-109, FW-190, Bf-110, Ju-87, Ju-87 G-1, Ju-88, He-111 "¢ Siete il comandante e dovete conoscere le comunicazioni in volo per coordinarvi al meglio con i vostri gregari. "¢ Briefing dettagliati che descrivono la situazione tattica, gli obbiettivi della missione, le unità che vi prendono parte e i consigli necessari con riferimento a documentazione allegata (mappe, foto, procedure ecc.) "¢ Una mappa del Kuban intensamente popolata in ogni sua parte (ogni missione arriva a anche a più di un mega di spazio), dove unità terrestri aeree e navali si muovono autonomamente e combattono in ogni momento lungo l'intera linea del fronte "¢ Ricerca del compromesso tra la realtà storica (con le missioni inserite nell'ambito di una verosimiglianza con la reale situazione, per quanto possa consentirlo il simulatore) e giocabilità. La campagna è fornita con ampio materiale di supporto, utile non solo per giocare al meglio le missioni, ma anche per dare un aiuto a coloro che si sono da poco avvicinati al nostro ancora stupendo ed instancabile IL-2 Sturmovik. Sono tra l'altro compresi: "¢ Il Kuban book (scenario storico, caratteristiche e suggerimenti per la campagna e la descrizione di ciascuna delle missioni con i relativi obbiettivi, piani di volo, foto della ricognizione, tempi di esecuzione, ecc.) "¢ La pubblicazione Kuban airfields, contenente le mappe con le procedure di atterraggio e di decollo per i 12 campi di volo più utilizzati nel corso della campagna "¢ Due file missione per testare sul campo tutte le procedure di atterraggio e di decollo di cui sopra "¢ Le mappe del Kuban compreso il fronte e lo schieramento delle forze in campo nel febbraio 1943 "¢ Screenshots di alcune azioni significative ed eventuali filmati dimostrativi di missioni della campagna Sto ultimando la traduzione in inglese delle missioni e di tutto il materiale, ma, tra pochi giorni spero di poter uscire con l'intera pubblicazione. Saluti a tutta la comunità, Stebas |
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Letta così, sembra una campagna "mostruosa"!
Non sono un grandissimo amante delle campagne, ma questa forse potrebbe distogliermi dal solito mio tran-tran (ETO occidentale 44-45, late war fighters GB/USA/D) e stimolarmi a provare qualcosa di nuovo. Sperando che le dettagliate ed "intensamente popolate" mappe non mettano in ginocchio il mio vecchio Athlon 2800 ... Ma certamente c'è qui tanta gente che simul-vola su sistemi meno antidiluviani del mio e non avrà problemi! Attendiamo la campagna (la metterai su Mission4Today, penso ...). |
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Complimenti stebas!!!
Dalla cura maniacale che hai riservato nella presentazione già promette bene. In ogni caso sarà un successo, perchè credo che tu abbia speso tantissimo tempo ed energie per un progetto che rispetta gli accadimenti storici e quindi oltre la funzione ludica, addestrativa, antistress s'impara anche qualcosa di storia! Grazie, attendiamo l'uscita, postaci il link diretto al download. Quale programma usi per la creazione delle missioni della campagna? Solo FMB o qualche altra applicazione? P.s.: solo chi si cimenta con la produzione di skin, missioni e campagne storiche è in grado veramente di apprezzare il tuo contributo |
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Già dalla presentazione, ho dovuto asciugare, le mani sudate sulla cloche. Non è che ci tiri una suola dicendo....scherzavo?...vero? Aspettiamo con...pazienza!...ma sbrigati! Sono sicuro che sarà una campagna epica.....conoscendoti! |
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Ragazzi mi fate arrossire con tutti questi complimenti, sulla fiducia ...
son diventato rosso come le canne di un Mauser dopo dieci secondi di fuoco continuato! Di sicuro ci ho messo un impegno totale. Naturalmente lo pubblicherò su Mission4today. Nei prossimi giorni vi dò qualche anteprima, abbiate pazienza. Buonanotte a tutti ! Stebas |
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Arricchisto le informazioni della Kuban Campaign 1943 con due tabelle contenenti le missioni programmate per la campagna tedesca e per quella sovietica.
Le tabelle contengono il nr. progressivo, il titolo della missione, gli aeroporti interessati, il tipo di velivolo e il tipo di missione. ASH = attacco antinave BMB = bombardamento in quota CAP = pattugliamento aereo CAS = appoggio ravvicinato ESC = scorta FRE = caccia libera GAT = attacco al suolo GUN = postazioni difensive bombers INT = intercettazione REC = ricognizione Le missioni in rosa sono comuni alla campagne tedesca e sovietica. Saluti, Stebas |
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azz.. ma che cavolo di stringa bisogna copiare per inserire le immagini !
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OK!!.....scusa se mi sono permesso di visualizzare le tua immagine....ma ti eri incartato con la stringa!!
BMB = bombardamento in quota CAP = pattugliamento aereo CAS = appoggio ravvicinato ESC = scorta FRE = caccia libera GAT = attacco al suolo GUN = postazioni difensive bombers INT = intercettazione REC = ricognizione 1˚ SLOT ASSE 2˚ SLOT ALLEATO Questo messaggio è stato modificato. Ultima modifica da: Ltn.F.Baracca, |
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Hai fatto bene Baracca !
Già che ci sei apri anche la seconda e poi spiegami quale delle 6-7 stringhe che appaiono in ImageShak è quella buona perchè comincio a non capirci più nulla ! Ci sono Tumbnails, Hotlink for Forums (1) e (2) e Hotlink per website... Qual'è quella buona ? |
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Stebas,ti ho lasciato una mini guida nei PM (Private Message).
Savoia-Marchetti SM.79 - Work in progress by 6Maranz: Questo messaggio è stato modificato. Ultima modifica da: Ltn.F.Baracca, |
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Ragazzi ci sono ancora... e sto lavorando, solo che in questi giorni ho avuto poco tempo.
Intanto vi propongo il racconto di una delle 104 missioni della Campagna del Kuban 1943, nel racconto del protagonista, il pilota di uno Sturmovik all'attacco della base di Myshkako. Abbinato al racconto troverete il film della missione. Il tutto è anche postato in inglese nella sezione Downloads "º IL-2 Series: Forgotten Battles & Pacific Fighters > tracks con il titolo Kuban Campaign 1943 - Tale & film of a mission. Buon divertimento. Stebas KUBAN CAMPAIGN 1943 by Stebas Missione "La conquista di Myskhako": background, briefing e racconto Da abbinare con RU_17 for comment.trk (il film della missione) 05 Feb.43 - Ore 12,00 Siamo nella fase iniziale della riconquista del Kuban da parte dei sovietici, o la Kuban bridgehead, se la vediamo da parte tedesca. Da un giorno e mezzo è stata lanciata l'operazione anfibia che prenderà poi il nome di "Malajia Zemljia" (piccola terra), con uno sbarco di fanti di marina in due punti ad W e SW della grande città di Novorossiysk, per aprire una breccia sul fianco destro della linea difensiva dei tedeschi. Mentre lo sbarco ad Abrau-Durso, presso la foce dell'Ozereijki non sembra evolvere nel modo sperato, le cose si stanno mettendo al meglio nella zona di Myshkako, dove i marines della 255.a brigata al comando del maggiore Kunikov, dopo aver consolidato la testa di ponte e conquistato il villaggio di Myshkako stanno attaccando l'omonima grande base aerea. State per decollare per un ennesimo attacco e quello che segue è il briefing della vostra missione, nelle parole del comandante del Reggimento. "La grande base aerea di Myskhako è ormai alla nostra portata. I blindati della 255.a stanno attaccando da Sud ed i tedeschi, minacciati sul loro fianco sinistro dalla nostra 318.a non possono distogliere molte unità della loro 125.a Infantry dalla difesa di Novorossyisk, per portare aiuto alla base. E' il momento di colpire duro con l'aviazione. Ancora un decollo, il secondo in questa mattinata, per i vostri Sturmovik per andare all'attacco delle infrastrutture aeroportuali e soprattutto di tutto ciò che si muove attorno alle piste. La tattica di stamani ha sortito i suoi effetti e possiamo ripeterla, con lo stesso carico offensivo di 8 razzi e 4 bombe da 100 kg., che è risultato molto efficace. Eliminate se occorre la residua contraerea e poi colpite con cura, distruggendo gli hangar, i ricoveri per aerei e i veicoli nei due piazzali ovest, il settore che vi è stato assegnato. Non sottovalutate il nemico perché i colpi di coda sono le azioni più pericolose e in aria non abbiamo ancora il predominio, per cui i Messerschmitt e i Focke-Wulf cercheranno di intercettarvi in ogni maniera. A questo proposito è opportuno che subito dopo il decollo da Kabardinkha vi mettiate in formazione con una coppia di I-16 che hanno il compito di offrirvi una protezione ravvicinata. La protezione in quota è affidata ad alcuni LaGG-3. A proposito di decollo: per affrettare le operazioni ed in considerazione che la pista erbosa di Kabardinkha è sufficientemente lunga, stiamo continuando a sperimentare dei decolli incrociati fra caccia e bombardieri, quindi attenzione a non provocare un bello scontro frontale, certamente spettacolare ma assolutamente indesiderato. Seguite la procedura di decollo R32 Novo con salita ripida ad almeno 600 mt. di quota prima di sorvolare il mare sulla destra del villaggio di Kabardinkha. Durata prevista: ca. 15' Buona fortuna." Mentre scaldo il motore in testa della pista non posso non pensare che sarà una missione ad altissimo rischio per me e per i due ragazzi che mi porto in coda. Me ne sono accorto già stamani quando abbiamo attaccato una colonna di carri armati e di veicoli che dalla città dirigevano verso la costa per attaccare le nostre truppe e portare aiuto ai difensori della base. Siamo riusciti a fare diversi passaggi e con le bombe prima e poi con i razzi ed il cannoncino abbiamo distrutto diversi blindati e automezzi, ma abbiamo avuto fortuna ed è stato un vero miracolo se siamo tornati a casa. L'idea di ributtarmi in quell'inferno mi fa venire i brividi... Oltretutto il meteo è bruttino: a dispetto di un bel sole c'è vento a raffiche e nubi sparse a 1000 metri. Già volare a bassa quota è peggio che guidare una macchina su una strada piena di buche, figuriamoci dover puntare il muso su un bersaglio a terra. Comunque ci siamo, tanto vale concentrarsi al meglio. Abbasso i flap di due tacche, in posizione decollo, blocco il ruotino di coda, dò qualche colpo di timone a sinistra (per compensare lo sbandamento a destra che ha Sturmovik in fase di decollo), controllo gli strumenti mentre aspetto che i due Rata che decollano in senso opposto, mi passino sulla testa, e quindi spingo lentamente la manetta del gas. I miei occhi guardano alternativamente l'indicatore di rotta, l'indicatore di velocità e i bordi della pista che scorrono paralleli ai lati del muso. Correggo più volte con decisi colpi di pedale a sinistra la tendenza dello Sturmovik ad andare per i campi a destra e quindi, appena superati i 160 km. tiro leggermente a me la cloche, mentre il muso dell'aereo si solleva e sento che siamo librati in aria. Aspetto tre secondi e retraggo il carrello, l'aereo sale bene e quindi porto i flap in posizione "combat", mentre vedo ormai la soglia di fine pista che mi scorre sotto e gli artiglieri della postazione contraerea di destra che sembrano addirittura salutarci con la mano... Seguendo la procedura di decollo "R32 Novo" effettuo una salita "ripida" e interseco la linea della costa a 600 metri di quota, passando fra il villaggio di Kabardinkha (a sinistra) e la strada costiera (a destra). E' importante salire subito in quota per essere più alti di almeno 300 metri rispetto a chi arriva in direzione opposta per l'atterraggio sulla "R014 Sea". Finita la "ripida" estraggo del tutto i flap e continuo a salire in configurazione pulita, allungando in velocità e nel frattempo chiamo i miei due gregari a stringere la formazione. Abbandono la linea della costa e punto verso la base di Myshkako, salendo a 1000 metri. Contemporaneamente lancio un messaggio alle due coppie di caccia, la Zveno 3 con i Rata e la Zveno 4 con i LaGG, ordinando ad entrambe di offrire copertura ravvicinata, vedo che entrambi rispondono all'appello, i Rata in scia e i LaGG più in quota. Ma ecco che a ore 11 appaiono due "109" e chiedo ai LaGG di ingaggiarli. Poi lancio i due gregari all'attacco delle batterie di flak e mi butto in picchiata con una stretta virata a sinistra per evitare le prime raffiche di un "109", dò un'occhiata a sinistra e vedo anche un paio di Focke Wulf, comincia a mettersi male, speriamo che i nostri Falchi Rossi siano all'altezza della situazione in quanto a combattività... Il mio numero 3 segnala di aver colpito il bersaglio: una flak di meno ! Ahi, ahi... i Falchi Rossi stanno andando tutti addosso ai Focke Wulf e i Messerschmitt mi stanno attaccando in tutta tranquillità costringendomi ad un paio di virate che si rivelano vincenti, per ora... ! Chiamo ancora i LaGG a coprirmi, dannazione cacciatori ma dove siete... e mi butto verso la pista cercando di individuare i miei obbiettivi, ma nel frattempo mi accorgo che il motore si sta surriscaldando e tiro indietro la manetta sotto il 90%. Punto in fretta i ricoveri degli aerei sul piazzale sud ovest e sgancio la prima coppia di bombe da 200 metri, ma sono troppo veloce e vanno lunghe sul prato oltre il bersaglio ! Mentre richiamo, le due sanguisughe mi sono ancora addosso e vedo le traccianti passarmi a destra mentre stringo in una stretta virata a sinistra, rallentando fin quasi allo stallo sento l'aereo che soffre vibrando tutto con la strisce bianche alle estremità delle ali come stelle filanti e finalmente i "109" mi sfilano davanti, per ora son riuscito a scamparla, e adesso finalmente vedo le tozze sagome dei Rata e più in su dei LaGG che giostrano in combattimento... Vedo un paio di colonne di fumo nero, aerei precipitati, spero che non siano i miei compagni, viro ancora e torno indietro verso la base per un altro passaggio. Mentre mi avvicino scorgo un paio di aerei allineati sulla testa della pista che stanno per decollare, allora decido all'ultimo minuto di attaccarli con i razzi, a pelo d'erba, ma sbaglio il tiro con entrambe le coppie di BRS 82. In compenso il mio numero tre comunica di aver colpito un bersaglio coi razzi ed anche il 2 si fa sentire, bene, sono entrambi ancora in volo... Faccio ancora un paio di passaggi prima tirando due razzi con esito incerto ed al secondo, con le altre due bombe centro una coppia di aerei parcheggiati sul piazzale e sento la radio gracchiare: "bravo numero uno, obbiettivo primario conseguito!". Appena il tempo di rendermi conto del bel colpo messo a segno e sento l'aereo squassato da una forte botta metallica sull'ala destra: i Messer mi hanno beccato, penso... macchè, con la coda dell'occhio vedo sfilare la grossa sagoma di un bimotore... ma certo deve essere uno dei due Henschel che ho mancato coi razzi in fase di decollo, quelli se ti inquadrano con il cannone son delle brutte bestie ! Il parabrezza è pieno di buchi, l'ala è sforacchiata, ma la mia creatura sembra volare ancora bene e punto deciso verso il mare per allontanarmi dalla zona calda. Mi guardo intorno, cerco i miei, ma mi accorgo di essere ancora inseguito e stavolta mi sembra uno Stuka... ma no, impossibile...! Rollo e controllo ancora, ma è davvero uno Stuka, e sembra guadagnare terreno, roba da matti ! Aiuto, mi arriva a meno di 400 metri, mi spara addosso... mentre penso a scansare le sue raffiche una grossa sagoma mi si para improvvisamente davanti e mi viene quasi direttamente addosso, scarto sulla sinistra ed apro istintivamente il fuoco con i miei cannoncini, mandando in pezzi l'aereo ed infilandomi quasi dentro ai rottami.... Stento a rendermi conto di quanto è accaduto: ho abbattuto con una raffica a bruciapelo un Hs-129 che precipita ruotando su stesso con un'ala spezzata, evitando per un soffio una spaventosa collisione ! Ho il cuore che mi salta in gola, mentre forzo al massimo per distanziare lo Stuka, sono quasi a 400 km/h, il motore è nuovamente surriscaldato, ma finalmente mi accorgo che lui molla la presa ed allarga verso il mare sulla mia destra, consentendomi di rimettermi in rotta verso Kabardinkha, mentre vedo che anche i miei compagni mi seguono da lontano. Riesco infine a dare un'occhiata agli strumenti: il variometro e l'indicatore di assetto sono in frantumi, l'altimetro ha il vetro rotto ma forse funziona ancora. Intravedo un FW 190 che mi sfila a sinistra e poco dopo vedo precipitare in mare il mio numero 3, poveraccio, forse colpito proprio da quel caccia. Mi concentro adesso sulla procedura di approccio R14 Sea. Punto sul porticciolo di Kabardinkha, manovro in modo da passare sopra il centro del paese con rotta 110˚, a 250 metri di altezza, abbasso i flap e il carrello, mentre vedo che dal paese le mitragliere della 318.a Rifle Division sparano contro lo Stuka che era sempre lì che cercava di riportarsi sotto e me lo levano di mezzo. Mi posso dedicare finalmente alla fase di atterraggio, non senza aver ordinato al mio gregario di sganciarsi, lo vedo passarmi sulla testa mentre metto le ruote a terra con un discreto rimbalzo. Freno e parcheggio sulla destra della pista 14, appena in tempo per vedere la batteria da 37mm di fondo pista che mette a segno dei colpi sullo Stuka che sembra perdere quota sul mare in una densa scia di fumo nero... La missione è stata dura e rischiosa, ma anche per questa volta mi è andata bene. Purtroppo uno dei miei ragazzi manca all'appello... Il film della missione, così come descritta è scaricabile, oltreché da Mission4Today, da: http://files.filefront.com/RU+17+for+commentTRK/;12564502;/fileinfo.html |
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Mancata collisione e fuoco a bruciapelo...
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WOW !
Finalmente son riuscito a finire questa benedetta campagna del Kuban con tutto il materiale annesso (manuale da 200 pagine...), che penso possa essere utile anche a chi è meno esperto nel volare le campagne offline. Entro 24 ore sarà scaricabile su Mission4Today, in doppia versione inglese e (se verrà accettato l'upload) l'originale in italiano. Saluti a tutti, Stebas |
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