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Già che ci siamo possiamo anche dire che i Giapponesi nel 1945 si avvenatavano contro i carri americani imbottiti di esplosivo... Mia sorella pensa sinceramente che, al momento dell'entrata in guerra e consci dei loro scarsi mezzi, potevano fare come l'8/9/43... Semplicemente, potevano imboscarsi Apologizzare l'Armata Brancaleone non serve a nulla Questo messaggio è stato modificato. Ultima modifica da: Meteor_262, |
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@meteor: Odiarti...per così poco? No, no..tanto lo sanno tutti che sei come San Tommaso... Per fotogramma credo s'intenda una fotografia tratta da un filmato...o no? In cabina lo escludo a priori...caso mai, su alcuni macchi furono installate nei primi 1943 alcune macchine fotografiche ad alta definizione per le riprese aeree sui porti africani in mano agli alleati...e Visconti fu il Comandante di questa sezione. Dico fotomitragliatrice perchè la posizione era quella della mitragliatrice safat 7.92 mm alare (ovviamente quella dell'altra ala era stata smontata) e quindi alla pressione del comando di sparo delle 7.92 non si aveva che una bella ripresa video! Inoltre l'assetto della ripresa rispetto al cacciatorpediniere fa intendere come il pilota fosse in virata a sinistra al fine di evitare l'impatto con lo stesso, e non di certo per sparare ai naufraghi...che non era permesso dal Codice penale militare italiano. Viceversa alcuni piloti alleati, tipo francesi ed americani aprirono il fuoco su piloti lanciatisi con paracadute (vedi 1944 serg.magg.ZACCARIA, pilota ANR, abbattuto e mitragliato mentre scendeva col paracadute da un pilota americano di P-38!!!) @ red: è slittato a tale data perchè il tempo passa, i libri costano... anche perchè mi piace documentare quello che dico. Il s.ten Aichner fu aiutante di campo del Magg.Buscaglia da metà del 1942 fino al suo abbattimento 8/11/1942, quindi un periodo relativamente breve anche se intenso ma non tutta la sua carriera , durante il quale lo stesso Aichner fu abbattuto due volte rimettendoci all'ultima la vista da un occhio. Molto efficaci, basta tener conto che i siluramenti italiani furono fatti per la maggior parte dagli aerosiluranti che non dalle piccole unità della Marina. Se vuoi ti posto alcuni risultati citati sul libro... Un riepilogo è cosa ardua perchè bisognerebbe avere sotto mano i dati ufficiali e/o i libri di altri grandi...CIMICCHI, GRAZIANI, BURI, MARINI...sopravvissuti e notizie sulle azioni degli altri caduti...FAGGIONI, BUSCAGLIA, ERASI. La Taranto Night fu la prima grande conferma della totale sprovveddutezza di chi comandava la Marina e della difesa costiera...per non voler tornare su Matapan! Ciao |
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Sulla marina italiana ho letto "fucilate gli ammiragli". che dire.. vergognosi. potevamo dominare il mediterraneo senza troppa fatica invece le abbiamo sempre presi.
passi la sprovvedutezza nel non prevedere la guerra notturna ma avere anche i cannoni imprecisi perchè le cariche non erano tutte uguali è davvero, davvero ridicolo. in soldoni quanto naviglio abbiamo tirato giù con noi in fondo al mediterraneo grazie agli sm79&co? |
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Ciao a tutti!
Calmi ragazzi... Non calcate troppo la mano sulla marina... NON ERA CERTO LA PEGGIORE delle nostre forze armate... Anzi! Vabbè che non si costruì nessuna portaerei mentre si preferì "rimodernare" quattro vecchie e mediocri corazzate, vabbè che non venne accettato, perchè non ne fu capita l'importanza, il radar progettato dall'ing Tiberio, vabbè che era stata data troppa importanza alla velocità di molte navi e poca alla loro protezione, vabbè che i sommergibili non avevano la possibilità di lanciare i siluri a ventaglio perchè non avevano una centralina di calcolo ma... era pur sempre la migliore delle nostre FA! Gli inglesi lo sapevano e concentravano gli sforzi sulla marina tanto che Ultra veniva impiegata preferibilmente per decrittarne i messaggi! Per l'aeronautica e per l'esercito l'elenco delle negligenze e degli sbagli sarebbe anche più lungo! Una cosa bisogna sempre salvare: IL VALORE DEGLI EQUIPAGGI DELLE NAVI (del resto anche per gli equipaggi dei nostri aerei è la stessa cosa)!!! SU QUESTO NON CI PIOVE! MOLTE NAVI AFFONDARONO CON I CANNONI CHE ANCORA SPARAVANO! SE NON E' VALORE QUESTO... CORDIALMENTE I/JG53_Amsicora |
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Ciao a tutti. Da un punto di vista meramente statistico, ottennero migliori risultati, contro le navi alleate, nel Mediterraneo, i tedeschi con i bombardieri in picchiata (Ju 88 che era micidiale e Stuka ma anche He 111 - a volo livellato però) che i nostri S.M. 79. Ciò nulla toglie al valore dei piloti e dei combattenti, dell'una e dell'altra parte. Le imprese dei nostri aerosiluranti- arma negletta all'entrata in guerra, guarda caso...- vennero esaltate oltre misura dalla propaganda italiana di allora semplicemente per assoluta carenza di buone notizie sulle nostre armi da propalare, e l'eco si trascina ancora ai nostri giorni. I tedeschi fecero meglio perchè avevano mezzi ed organizzazione migliori delle nostre - e sì che combattevamo alle porte di casa...-
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Quoto, orgogliosamente quoto. |
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Beh io avevo anche letto che i tedeschi presero "lezioni" di siluramento dai nostri, o sbaglio? |
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Per quanto ne so io i tedeschi si interessarono soprattutto ai nostri sistemi di sgancio aereo del siluro ed al siluro prodotto dalla Whitehead di Fiume, ma questo interessamento non produsse particolari richieste in merito.
Mi piacerebbe saperne di più sugli areeosiluranti tedeschi, che furono in azione nel Mare del Nord e nel Mar Nero: ho letto che nel Mediterraneo furono poco usati - soprattutto gli He 111 che patirono rilevanti perdite. La specialità tedesca era il bombardamento in picchiata prima, con bombe radioguidate poi, con risultati molto elevati. D'altra parte le nazioni marinare più evolute usavano ove possibile come siluranti i mono-bimotori con due-tre uomini d'equipaggio, con un costo sensibilmente inferiore di uomini e emzzi. I russi invece usavano come antinave gli IL2 con il siluro o con bombe ma con una tattica nuova ma micidiale: sganciavano le bombe a tutta velocità a pelo d'acqua facendole rimbalzare fino all'obbiettivo. Le perdite erano elevatissime ma i risultati erano devastanti. Ciao |
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Per quel che so, durante l'estate del 1942 gli He.111 compirono sporadici raid contro i convogli nel mediterraneo. La flotta russa del Mar Nero fu invece ripetutamente attaccata da un gruppo di Fw.190 modificati in siluranti
I tedeschi però non sfruttarono molto i siluranti a loro disposizione; avevano già istituito squadriglie JaBo (la 10./JG26 e la 10./JG2 mi pare dislocate sulla manica, mentre la 10./JG53 si occupava dei convogli nel mediterraneo). Non dispongo di altre info su altre staffel JaBo, ma so dove eventualmente reperirle... |
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Ciao,
@josto: non ho inteso dire che la Marina (intesa come truppa, sottufficiali e qualche coraggioso ufficiale) fosse senza valore, anzi, soprattutto le piccole unità di superficie fecero grandi azioni di attacco come di difesa dei convogli per l'Africa...arrivando anche a trasportare benzina anche sui ponti dei cacciatorpediniere per sostenere lo slancio di Rommel, è innegabile che dette unità nonchè i sottomarini fecero l'impossibile...ma per quanto riguarda le grandi unità di superficie...stendiamo un velo pietoso... Con il vantaggio numerico di corazzate e incrociatori e la facilità di giocare nel cd mare nostrum le grandi unità furono spesso relegate nei porti...dove si sentirono sicure...fino alla Taranto Night...oppure a piccole comparsate al largo della zona di contatto, sparando qualche salva a debita distanza sfruttando la maggiore gittata dei nostri calibri. Dovevamo esser lupi...finimmo col fare le pecore e gli inglesi in inferiorità numerica serravano le distanze senza alcuna paura...loro erano la fleet in being...anzichè noi. E qui la critica è aperta e diretta ai nostri ufficiali superiori! E pensare che la Marina era quella forza che tutti ci invidiavano, quasi sempre all'apice delle spese delle nostre finanzarie... ...aggiungo CHE ALCUNE NAVI AFFONDARONO NELLA NOTTE A MATAPAN CON LE ARMI INUTILIZZATE PERCHE' GLI UFFICIALI RESPONSABILI DELLE CENTRALI DI TIRO NON ERANO ADDESTRATI AL TIRO NOTTURNO...E GLI INGESI FECERO IL TIRO A PIATTELLO... ...infine, i cifrari militari di guerra italiani non furono mai decrittati da Ultra...fin quando con l'arrivo dei tedeschi nel 1941 nel mediterraneo non venne imposto l'utilizzo di enigma ad alcune grandi unità italiane...che sfiga! @goggolino/meteor: i tedeschi non avevano bisogno dei siluranti perchè erano già molto avanti col bombardamento in picchiata Ju.87 Ju.88 con bombe antinave/razzo Fritz, che diede soddisfacenti risultati (chiedetelo ai superstiti della corazzata Roma!), tanto che anche alcuni reparti dela Regia montati su Picchiatelli furono inviati ad eseguire missioni antinave...questo perchè era noto che le navi erano più protette lateralmente che superficialmente! Gli He111 furono usati anche in mediterraneo come siluranti ma non ebbero grande successo a causa della minore manovrabilità del mezzo rispetto al SM79. Sto cercando |
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@ Red: ecco alcuni report, fotografati da estratti di un libro al Museo Caproni di Trento:
Spero siano leggibili. |
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piccole ma leggibili
grandissimo bigans, davvero degli ottimi documenti! danke! |
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Ciao a tutti.
I tedeschi non avevano un silurante specifico e si arrangiarono come poterono in materia, cercando spunti dagli italiani: di fatto però avevano (e si inventavano, in guerra hanno una fantasia illimitata....) mezzi ottimi per il bombardamento di precisione. Infatti, i 109 furono usati con grande successo nel 41-42 in missione antinave sulle coste della Manica, anche se l'autonomia era limitata. La parte del leone la fecero gli Ju 88 in missioni a medio raggio (Norvegia e Mediterraneo, oltre che Mar Nero). Gli He 111, per quello che so erano usati per il bombardamento livellato, soprattutto nei porti o per navi alla fonda (Mar Nero, Alessandria di Egitto e approcci a Suez: io ho visitato il relitto del Thirstelgorn, poco lonatno da Sharm El Sheik, un mercantile affondato da un He 111, mentre era di notte alla foinda sulla rotta verso Suez) L'Fw 200 venne usato per missioni alunghissimo raggio per bombardamento livellato ma era troppo debole strutturalmente e venne presto relegato a compiti di ricognizione, meno pericolosi). Anche gli Ju 87 si distinsero per attacchi a navi alla fonda e non, in tutti i fronti: per quello che so i 190 e gli He 111 siluranti furono usati nel 1943 in Mediterraneo, quando l'aere era saturo di caccia e cacciatorpediniere alleati, Se interessa, riassumo i devastanti risultati statistici di Marchesini sul confronto tra gli affondamenti e danneggiamenti di naviglio alleato effettuati da Luftwaffe e Regia nel Mediterraneo. Se poi guardiamo al rapporto tra i risultati ottenuti dal naviglio tedesco (composto solo da pochi sommergibili e siluranti!) e quello italiano, c'è da rimanere sbalorditi. Ciao |
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basta con questi OT....
(sebbene devo ammettere di essere stato il primo a proporli...) La difesa ha presentato una nuova prova: trattasi della cinecamera AVIA FM-62 che in genere veniva installata sul bordo d'entrata alare sinistro dei MC.200 o degli MC.202 RF (fonte SUPPLEMENTO AI GRANDI AEREI STORICI SPECIALE C.202 - Lo chiamavano il Macchi). IN PIEDI LA CORTE SI RIUNISCE PER DECIDERE IN PIEDI LA CORTE RIENTRA PER COMUNICARE LA SENTENZA Visti gli elementi addotti dalla difesa circa il probabile abbattimento di quel P-40 da parte di un caccia italiano ed in particolare: 1-fotografia raffigurante un macchi MC.200 con bozzo al bordo d'entrata alare sx; 2-perizia balistica del M.llo Bigans; 3-citazione del pilota Regia che riprese l'affondamento del Bedouin; 4-esistenza di una cinecamera prodotta dalla Avia modello FM-62; P.Q.M. la Corte decide che l'abbattimento in questione è, senza ragionevole ombra di dubbio, da attribuire ad un caccia italiano nel teatro del mediterraneo e con alta probabilità un Macchi. Come sanzione accessoria tributa al principale delatore del video, tale Meteor, in quanto troppo filotedesco, l'obbligo di volare per 6 mesi con un FIAT CR42. IL CASO E' CHIUSO |
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Con i soldi che avrei speso per quello ci ho comprato un bel pacco di manga di seconda mano Libro italiano su aereo italiano = fonte inattendibile (per me). Mi spiace, ma sono ancora sotto choc per essermi dovuto iscrivere ad un forum per smontare alcuni elementi che elogiavano il Caproni-Campini e credevano al Re.2007. Anche perchè io del macchi ho tutto senza bisogno di comprare alcunchè
In ogni forum del globo tranne che in quelli italiani è attribuito ad un 109F-4. La SAFAT non tiravano quelle legnate, è IMPOSSIBILE '-.-
Piuttosto mi appendo per le palle e faccio bunjee-jumping |
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prima un piccolo Caproni Campini 2 - in volo: Caproni Campini 2 - prova motore: Ed infine sezione laterale progetto del prototipo Re.2007: In una relazione annessa, purtroppo non fotografata, si legge che il prototipo del Re.2007 era stato costruito al 70%, prima che i pesanti bombardamenti alleati mettessero la linea fuori produzione, si noti quanto il famoso F-86 Sabre vi assomigli... Che il gruppo Caproni (e quindi Reggiane) fosse dotato di alti standard progettuali ed esecutivi rispetto ad altre fabbriche Italiane lo testimonia anche: 1-la LW prima, con l'acquisto di prototipi re2002, re2001 e re2005; 2-la LW all'armistizio con la requisizione di tutta la produzione del re2002 ultimata (circa 18 velivoli); 3-la LW con l'acquisto di altri velivoli tipo il Ca.313; 3-la RUK tedesca, con la concessione al gruppo della costruzioni di parti di FW190, Me109 e Me262 a Rovereto; 4-la RUK italien, che predispose il decentramento delle fabbriche allo scopo di prevenire i bombardamenti. Foto Museo Caproni di Trento ____ San Tommaso de Meteor.... ...se fossero state delle mg17 da 7,92 mm che sparano contemporaneamente ad un mg151 da 20 mm da quella distanza...l'aereo sarebbe esploso in un palla di fuoco! Invece i proiettili partono da due distinte bocche da fuoco con angolo di circa 30˚ rispetto all'ala e poste a dx della cinecamera - che guarda caso era posizionata nei Macchi sull'ala sx - con una cadenza bassa 400/500 colpi al minuto, identificabile più con una coppia di safat 13,7 mm, che con una coppia di mg17 da 7,92 mm (cadenza di circa 900 colpi al minuto) o con un mg151 da 20 mm (cadenza di circa 750 colpi al minuto); si noti inoltre come non provochino grandi danni, permettendo al pilota attaccato di tentare una manovra evasiva... ...ma tanto è inutile lavar la testa al crucco! Ciao P.s.: ma non era il ciuccio? |
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È ormai certo che TUTTI i disegni del Re.2007 siano stati eseguiti a guerra conclusa, quindi è il 2007 ad aver copiato il Sabre, e non viceversa! Ti posto un paio di link: Leggitelo bene... http://www.geocities.com/capecanaveral/launchpad/2569/RE2007.html Qiesto è un forum dove scrivo, ed ho avuto modo di discutere animatamente (ed averla vinta) riguardo al Re.2007. Leggiti la discussione... http://www.aereimilitari.org/forum/index.php?showtopic=6305&st=0 Non postare lì, ho già troppi filoitaliani per i miei gusti
Peccato che in una famosa guncam, accertata come tedesca, non si veda nessun aereo esplodere come dici tu, anzi i danni sono simili, molto simili http://it.youtube.com/watch?v=bZOb0vx9y9I |
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IL primo link lo conoscevo già, effettivamente se ne leggono di tutti i colori sul re2007...anche l'articolone pubblicato da dav mi sembra proprio scritto da un rivenditore di riviste di aviazione.
Se invece di sparare a zero come tuo solito avessi letto meglio...avresti compreso che dav non voleva darla a bere a nessuno... Tuttavia che il progetto del prototipo esistesse e che fosse stato realizzato al 70%, ne è prova quanto esposto al Museo Caproni di Trento, che essendo, di fatto, società finanziaria capogruppo della Reggiane può avere dati ed informazioni più certe dell'unica verità emersa dal discorso di Tullio de Prato, ovvero che lui non ne sapeva niente e che a suo parere il re2007 fosse una bufala...del resto lui era chiamato a pilotarli una volta ultimati e non di certo veniva interessato dalla fase progettuale ed esecutiva... Cercherò di informarmi appena possibile, magari riesco a contattare qualcuno della famiglia Caproni, dato che sono originari del paese in cui vivo. E' impossibile che alla Caproni non fossero a conoscenza dei disegni progettuali del re.2007, essendo la maggiorparte dei finanziamenti derivati dalla capogruppo; al museo non ho avuto riscontri, in quanto il personale a mala pena sapeva distinguere un biplano da un monoplano... Il video è interessantissimo, tuttavia, eccetto le azioni contro i bomber, tutti gli attacchi sono stati condotti da FW190 a caccia in movimento, per i quali non v'è certezza che siano stati colpiti con efficacia...non di certo come quel Macchi al P40, che invece si accorse di essere inquadrato solo dopo 2 o 3 secondi di scoppole! |
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Hai visto quel P-47 con un bel buco sull'ala? Il danno è comparabile...
Comunque, la favola del Re.2007 la conosco già, ora raccontami quella di Cenerentola |
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LA PROVA DEFINITIVA
http://it.youtube.com/watch?v=ugd5nwHf6ow Filmato con Marseille. A parte i danni causati dai colpi, assolutamente simili, si nota specie al minuto 4:46 che la provenienza dei colpi è la stessa che si vede nel filmato attribuito al 202, è la stessa in tutto! La forma "a triangolo" dei traccianti è causata perchè in questo caso il pilota spara contemporaneamente con cannoncino e mitragliatrici, mentre nel filmato del pseudo-202 il pilota li usa separati, infatti alcuni traccianti partono da "sopra" a quelli sparati per primo (il cannone a giudicare dai danni) |
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