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Sarebbe poi secondo me molto interessante, la butto lì, partecipare ad un arricchimento di dettagli di quel post e creare magari una specie di opuscoletto (magari illustrato con alcune immagini) che potesse servire come specie di libro-guida per quanti (come me) hanno molto da imparare e, di conseguenza, molto da chiedere... Se dovesse interessare a qualcuno la proposta, fatemelo sapere (troverei volentieri il tempo per rimettere insieme il tutto)... Bye |
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il sito cui fate riferimento è:
forum.auroraproject.net una volta entrati cercate neighborhood e lì troverete tutte le notizie che desiderate, comunque potete vedere tutte le aree e pure registrarvi sè vi fà piacere. |
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La mia non era una critica al forum, anzi...
Cmq grazie per il link |
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Un opuscoletto sull'universo di Myst è già stato fatto....dal sottoscritto
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Sheykan, 6 grande... Consulterò la mia mail ogni 2 ore... 100 grazie. Ti farò sapere se ho qualcosa che ti manca |
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prova a vedere sè ti può essere utile il sito versione inglese dell'enciclopedia
www.wikipedia.com è molto interessante riguardo uru e myst. |
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Sheycan....arf arf....anche a me,ti prego....
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Dai, sheyk, rimetti il tuo lavoro sul forum! penso farà piacere un pò a tutti!! |
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La conosco Wikipedia...mi è stato molto utile..ma molto di più lo è stata per la descrizione delle ere...ah..le carte gioco su Myst non mi sn venute granké bene (se a qualcuno interessa)..diciamo che non sono malaccio..ma speravo in meglio..magari tenterò un altra strada...ora vedo...e poi, via di corsa a chiede il permesso alla Cyan..per ora sono solo progetti quelli che ho in mente e qualche prova
Grazie a tutti voi per l'appoggio...entro stasera metterò l'opuscoletto sul forum (grande aiuto lo devo a Ian..con la sua ottima spiegazione delle dinamiche di Revelation)! |
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Sei sicuro di voler sapere TUTTA la storia dell'universo Myst?
Ho una vaga idea di come finirai.. L'opuscoletto di cui parla Sheykan è qui... Clicca qui Sheykan, non so se al momento l'hai aggiornato, fammi sapere.Tu hai sempre qualche coniglio che ti esce dal cappello... E anche Kisih ha fatto un bel riassunto... clicca qui Questo messaggio è stato modificato. Ultima modifica da: yeeshaval, |
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Ti riporto quì di seguito tutta la mia ricerca sulla storia di Myst!
ARTEFATTO (raccontato in The Book of Ti'ana e The Book of Atrus): dopo la catastrofe che ha sterminato i D'ni, una donna, Anna (in D'ni: Ti'ana) e suo figlio Gehn risalgono in superficie e vanno ad abitare in una profonda gola nel deserto, vicino ad un vulcano inattivo. Qualche anno dopo, Gehn sposa una donna del luogo (Keta). La donna dà alla luce il figlio e muore nel parto. Gehn infuriato abbandona il figlio alla madre, che dà al piccolo il nome Atrus. Venti anni dopo il padre torna dal figlio per portarlo a D'ni (o quel che ne resta). Il suo obiettivo è insegnare al figlio a scrivere i famosi libri di collegamento per poter governare su milioni di mondi. Atrus capisce presto che il padre è un filino megalomane e che costituisce un pericolo per se e per le ere che intende governare. Con l'aiuto di una donna conosciuta su Riven, Catherine (in D'ni: Katran), Atrus progetta di isolare il padre su Riven, senza nessun libro di collegamento che gli permetta di scappare. Dopo un combattimento con Gehn, Atrus approfitta di una misteriosa crepa che si e' aperta nella terra e si collega a Myst, facendo cadere il libro nella crepa e isolando il padre per sempre su Riven. Il libro cade in mezzo alle stelle e cade sulla Terra, dove qualcuno lo trova. E' l'inizio di Myst . SECONDO ARTEFATTO: Atrus e Catherine si stabiliscono su Myst e hanno due figli, Sirrus e Achenar. Essendo Atrus abbastanza sfigatello, i figli crescendo prendono i geni malati del nonno e diventano un filino megalomani anche loro. Uno (Sirrus) è un avido conquistatore e l'altro (Achenar) diventa un sanguinario tiranno. Si mettono in testa di soggiogare le Ere scritte dal padre (tra cui anche Narayan, il che darà il via alle vicende raccontate in Exile) e organizzano un piano per agire indisturbati. Approfittando dell'assenza del padre, raccontano alla madre che Atrus è andato su Riven e che è rimasto intrappolato. Lei ci casca e si collega su Riven, dove verrà catturata da Gehn . Al ritorno del padre, raccontano la stessa bugia anche a lui, che si precipita a salvarla. Ma dato che Atrus non è tonto, si porta dietro un libro per poter tornare a Myst. Ma dato che neanche i figli sono tonti hanno preventivamente strappato una pagina dal libro del padre, rendendogli impossibile il ritorno. A questo punto i due avidi bricconcelli sono liberi di fare quello che vogliono. Nella libreria di Myst trovano due libri, uno blu e uno rosso, che il padre gli aveva espressamente vietato di toccare. Pensando che i libri portino a mondi pieni di tesori, si collegano e rimangono bloccati. I libri infatti sono delle trappole, espressamente scritti da Atrus per imprigionare i malintenzionati e che quindi sono sprovviste di libri di collegamento di ritorno. I quattro familiari si trovano bloccati in quattro Ere diverse. Ma qualcuno trova il libro di collegamento a Myst caduto sulla Terra anni or sono. Myst: In oscure circostanze uno Straniero si trova davanti uno strano libro intitolato Myst. Sfogliandolo, ad un certo punto si trova davanti all'immagine in movimento che mostra una veduta aerea di una strana isola. Appoggiandovi sopra la mano, senza pensarci, d'improvviso lo straniero si ritrova catapultato nell'immagine. Guardandosi intorno, nota di essere nel piccolo porticciolo dell'isola; in sottofondo si sente il rumore dell'acqua e dei gabbiani intorno. Impossibilitato a tornare nel suo mondo, lo straniero inizia a dare un'occhiata intorno... Oltre ad un biglietto scritto da qualcuno che si firma Atrus destinato alla moglie o compagna Catherine, l'isola di Myst contiene molte strane costruzioni. Quella centrale sembra essere una sorta di biblioteca. Al suo interno, in uno scaffale, sono presenti molti libri rovinati; i soli rimasti sostanzialmente intatti sembrano alcuni diari in cui lo scrittore descrive strani mondi surreali, e delle sue esplorazioni, comprese mappe e disegni di bizzarri macchinari. I diari sono scritti come se apparentemente quei mondi fossero stati creati dall'autore stesso. In due leggii posti sopra due piedistalli si trovano anche un libro rosso e un libro blu, ciascuno con vicino una pagina dello stesso colore. Aprendo questi libri, si notano due immagini video disturbate, ma aggiungendo le relative pagine, si incomincia a scoprire che ciascuno di essi contiene, intrappolati in un mini-universo, uno dei figli di Atrus. I due personaggi, Sirrus e Achenar, chiedono ciascuno di riportare loro solo le pagine del colore del proprio libro, che sono sparse per le Ere descritte nei libri della biblioteca, per liberarli dal Libro-prigione in cui il padre l'ha intrappolato a causa del tradimento del fratello nei suoi confronti che l'ha coinvolto suo malgrado. Continuando ad esplorare l'isola il giocatore scopre, nascosti da strani e complicati meccanismi, altri Libri di collegamento. Questi libri, scritti con un'antica tecnica nota alla civiltà D'ni come L'Arte, portano ciascuno ad una delle differenti Ere (Stoneship, Selenetic, Mechanical, Channelwood). Nei mondi di Myst sono disseminati indizi sul tetro e oscuro passato di avidità e violenza riguardo gli abitanti e la famiglia di Atrus. Lo straniero dovrà alla fine liberare Sirrus o Achenar? O entrambi? O altrimenti, cos'altro? Lo Straniero capisce che i due fratelli stanno mentendo e che l'unico da salvare è Atrus, portandogli la pagina strappata dai figli dal libro di collegamento a Myst. Atrus riesce finalmente a tornare a Myst e lì fa giustizia sommaria, eliminando per sempre i due libri (o no?). Ma non c'è pace per il povero Atrus. La moglie è intrappolata su Riven nelle mani di Gehn. E come se non bastasse, Riven è un'Era morente, che ha i giorni contati. Atrus non può muoversi dal suo studio a D'ni, perché deve modificare il libro descrittivo di Riven e cercare di riparare l'Era nella quale è imprigionata Catherine. Riven: Atrus ha dunque, di nuovo, bisogno dell'aiuto dello Straniero per liberare sua moglie Catherine intrappolata da Gehn, padre folle di Atrus, che si è proclamato Dio di Riven, e regna dispoticamente sui suoi abitanti. Atrus ha bisogno che lo Straniero si colleghi a Riven, liberi Catherine, e intrappoli Gehn, e a tal scopo gli fornisce un libro-prigione: un libro di collegamento che assomiglia ad un libro per raggiungere D'ni, ma che è in realtà una trappola. Atrus dice allo Straniero che deve intrappolare Gehn nel libro, trovare e liberare Catherine, e quindi fargli un segnale, e senza altra spiegazione manda lo Straniero nel morente mondo di Riven. Su Riven lo Straniero fa la conoscenza di Gehn. Il vegliardo spera che lo Straniero abbia portato con sé un libro di collegamento a D'ni, l'unica via di fuga che abbia mai visto in 30 anni. In realtà quello che ha portato non è altro che un libro prigione. Gehn ci casca e di lui non si sa più nulla. Lo Straniero riesce così infine nei compiti affidatigli: Catherine viene trovata in una piccola isola accessibile solo dallo studio di Gehn sulla 233a Era di Gehn, viene liberata, Gehn viene intrappolato, e Atrus chiamato. Prima della definitiva distruzione dell'Era di Riven, gli abitanti liberati si rifugiano su Tay, Atrus e Catherine ritornano su Myst. Per tutto ringraziamento Atrus butta lo Straniero in un buco nel terreno, di cui non si vede la fine. In realtà quella crepa nelle stelle porta sulla Terra, quindi lo Straniero torna a casa sano e salvo. Forse con la schiena un pò a pezzi. INTERMEZZO: Atrus cerca di ricostruire la civiltà D'ni e cerca i pochissimi sopravvissuti. Ma capisce che non è giusto ricostruire sulle rovine e scrive un'Era nuova di zecca per i sopravvissuti D'ni e la chiama Releeshahn. Ma lui è un signore, e non si mischia col volgo. Per cui lui se ne va a vivere con Catherine e la figlioletta Yeesha a Tomahna . Exile: La storia continua circa 10 anni dopo la fine di Riven. Ormai lo Straniero ed Atrus sono amiconi. Lo va a trovare con regolarità. Durante una delle sue visite alla nuova casa di Atrus e Catherine, una graziosa piccola oasi in mezzo al deserto, che Catherine chiama Tomahna, Atrus gli mostra la sua ultima Era chiamata Releeshahn, che ha scritto per creare una nuova casa per gli D'ni sopravvissuti. Ad un tratto, un uomo misterioso si collega nello studio di Atrus, dà fuoco alla stanza, si impossessa del Libro di Releeshahn e fugge usando un libro di collegamento che aveva portato con sé. Questo libro conduce nell'Era di J'nanin, l'Era-scuola che Atrus aveva creato nella speranza di insegnare ai suoi figli l'Arte della scrittura degli D'ni molti anni prima. Lo Straniero ormai non fa più domande e insegue il pazzo a J'nanin, mentre Atrus se ne sta al calduccio su Tomahna. L'uomo misterioso si chiama Saavedro. Venti anni prima, i figli di Atrus, Sirrus e Achenar, distrussero l'Era di Narayan dove egli viveva, e lo intrappolarono sull'Era di J'nanin. Per venti anni Saavedro dovette sopportare l'orribile pensiero che tutta la popolazione del suo mondo fosse morta. Saavedro non sa' che Atrus ha già punito i suoi figli per i crimini da essi commessi e si vuole per tanto vendicare su Atrus e la sua famiglia per la sofferenza che ha dovuto patire. Lo Straniero seguirà Saavedro su J'nanin, e ripercorrerà le Ere-scuola di Atrus (Amateria, Edanna, Voltaic) per giungere su Narayan, dove riuscirà a restituire a Saavedro l'accesso al suo mondo, e a recuperare il libro di Reeleshahn. Revelation: Sono passati 10 anni dai fatti di Exile. Yeesha è una bella bambina di 12 anni. Atrus chiama lo Straniero alla sua casa su Tomahna e gli rivela di non aver distrutto i libri prigione dei due figli. Atrus lo ha chiamato per farsi aiutare nel decidere cosa fare con Sirrus e Achenar. Sono trascorsi circa vent'anni dagli eventi di Myst in cui i due fratelli sono stati imprigionati definitivamente nelle loro Ere-prigione, e Atrus si chiede se sia passato un tempo sufficiente affinché essi si siano pentiti dei loro crimini. Mentre Atrus si reca temporaneamente su Rime, lo Straniero viene stordito da un'esplosione e reso inconscio. Al suo risveglio, scopre che Yeesha, la figlia di Atrus, è scomparsa. Mentre la cerca, si imbatte nei due libri-prigione di Haven e Spire, dove Achenar e Sirrus erano stati imprigionati anni prima. Visto il loro passato criminale, essi sono i sospettati numeri uno in questo caso di scomparsa; e per questo motivo lo Straniero va a cercare indizi chiarificanti nelle due Età prigione. I due mondi ricalcano in pieno le personalità dei due fratelli. Spire, la prigione di Sirrus, è un mondo fatto di pietra e bizzarri cristalli che possono fluttuare. Haven, la prigione di Achenar, è un'immensa isola-foresta abitata da numerosi animali, tra cui pericolosi predatori. Nel periodo della sua prigionia Sirrus ha capito come funzionano i cristalli levitanti e ha creato buona parte delle macchine che lo Straniero vedrà sul posto. Atrus e Katran creano delle cupole per comunicare con i figli. Sirrus prova a creare delle statuine esplosive (ricavate dai cristalli) per distruggere la gabbia che lo divide dal libro di collegamento. Per fare questo convince Yeesha a chiedere a suo padre di dargli un set di scacchi fatto di Nara, la stessa pietra della cupola, e quindi compie i suoi esperimenti sui vari pezzi sino a trovare la vibrazione esatta. Una volta che ha le statuette esatte può aprire sia la sua prigione che quella di Achenar, nonché fare esplodere il sigillo nel sottoscala a Tomahna. Lo Straniero esplorerà le due Ere, scoprirà la verità su di loro, e salverà Yeesha dal loro orrido piano che avevano progettato in una prima bozza anni prima nell'onirica Era di Serenia. INTERMEZZO: Per oltre 10.000 anni, i D'ni si svilupparono rigogliosamente nel sottosuolo, costruendo una civiltà che, a prima vista, sembrava quasi perfetta. In questo impero, governarono trentaquattro re, migliorandolo, forgiandolo, affinandolo per comprendere e dominare la meravigliosa Arte di scrivere Libri su infinite Età. Poi una tragica catastrofe ne ha decretato la scomparsa cancellandone l'inestimabile cultura. Ora, dopo oltre 250 anni, la civiltà D'ni è stata rinvenuta, questa volta da esploratori della superficie, che ne stanno scoprendo i misteri e ascoltando le storie. Molti si sentono "chiamati" a restaurare la civiltà D'ni, per scoprire tutto ciò che ha da offrire. Ma la ricostruzione e la restaurazione potrebbero non essere così semplici come sembrano, dato che i D'ni potrebbero anche non essere morti come invece si credeva. È stato fondato il DRC (DRC, Consiglio per la Restaurazione di D'ni) con lo scopo di restaurare il mondo fisico dei D'ni. Il DRC è composto da un gruppo di archeologi, ingegneri e altri scienziati dei nostri giorni. Le misure di precauzione adottate dal DRC sono scrupolose, i metodi cauti e meticolosi per alcuni in maniera eccessiva, ed alcuni le ritengono inutili. Yeesha, la figlia eccentrica di Atrus e Catherine, nacque circa 200 anni fa. "E dopo molti anni, lei capì. Leggeva, e ascoltava, e studiava, e iniziò a comprendere. Cominciò a vedere il passato e comprendere le ragioni, scoprendo che era suo compito forgiare il futuro, rivelando segreti da tempo celati o ignorati. Lei vide che la civiltà D'ni sarebbe stata restaurata e sapeva che il suo compito era rivelare i mali nascosti, affinché non venissero perpetrati." Yeesha ha lasciato alcuni messaggi registrati, che hanno qualcosa da dire riguardo alla restaurazione. Ella è convinta che la sua missione sia di forgiare la restaurazione, ma la sua visione è ben diversa da quella del DRC. La profonda conoscenza di Yeesha della storia e delle potenzialità dei D'ni le hanno conferito un senso di salvezza che va oltre l'attenzione superficiale dimostrata dal DRC. Ecco perché il suo impegno alla vera restaurazione la spinge, in qualche modo, a mettere alla prova la determinazione di ogni visitatore. I misteri del passato devono essere portati alla luce. I misteri del presente devono essere compresi. I misteri del futuro devono essere rivelati Uru-Ages beyond Myst: Lo Straniero inizia l'avventura nei pressi di una piccola Gola in mezzo al deserto del Nuovo Messico, la vecchia casa dell'infanzia di Atrus , alle pendici di un vulcano spento. Lì vicino, un uomo che si presenta come Zandi siede di fianco al suo camper, e lo incoraggia ad "unirsi al viaggio" di esplorazione. Proseguendo nella Gola, si imbatte in un ologramma di Yeesha, la figlia di Atrus, che gli comunica un messaggio invitandolo a ricercare le tracce della vecchia città D'ni, ora morta. Yeesha lo invita "intraprendere il viaggio" verso D'ni, ed aiutare così il D'ni Restoration Council (DRC) a riscoprire l'antica civiltà e i suoi resti. Dato che i visitatori trascorrono molto tempo nella Fessura dove suo padre crebbe, il messaggio di Yeesha li prepara alle future esplorazioni. Per assicurarsi del valore di ogni candidato che si è sentito "chiamato" dalla civiltà D'ni, e poterlo istruire, pone loro una serie di domande. Ella da a tutti i visitatori, che si sono sentiti "chiamati", un'Età chiamata Relto, un'Età misteriosa dei suoi scritti. Quest'Età stranamente familiare è il punto in cui confluiscono tutte le domande poste da Yeesha ed in cui l'avventura ha inizio. Il messaggio di Yeesha rimane alquanto misterioso per buona parte dell'avventura, e alla fine, dopo aver risolto i vari enigmi ed aver raggiunto la città perduta e anche aver capito ciò che Yeesha ha narrato sugli antichi errori commessi dai D'ni, essa riappare con un nuovo messaggio; anche se non è chiaro quale sia il vero ruolo dello straniero nel raggiungere lo scopo finale, o se Yeesha non lo abbia in effetti utilizzato per raggiungere i propri scopi rimasti in gran parte oscuri. "Ancora una volta, il fiume nella Fessura ha iniziato a scorrere. È rimasto a secco a lungo. L'acqua scorre dal deserto. Presto verrà la tempesta." – Yeesha. Per capire meglio: La Storia dei D'ni Per nararre la storia dei D'ni, dobbiamo tornare indietro nel tempo di circa 10.000 anni, in un altro mondo. A quell'epoca e in quel luogo, viveva una razza chiamata "Ronay" (il Popolo della Radice), che abitava un mondo chiamato Garternay (Radice del Grande Albero). Per diversi motivi, tra cui la distruzione sia di Garternay che della maggior parte dei suoi documenti, la nostra conoscenza di questa fase della storia D'ni è sommaria. Ciò che sappiamo con certezza è che il popolo di Garternay sapeva che la propria terra natia fosse destinata alla distruzione, e che poteva ritenersi abbastanza fortunato da disporre di un mezzo di fuga... qualcosa chiamato "l'Arte". I dettagli su come fossero venuti in possesso della propria conoscenza dell'Arte andarono sfortunatamente persi nella distruzione del proprio regno, sebbene vi siano diverse teorie, non illustrate in questo documento. La cosa importante da sapere sull'Arte è che permise loro di creare dei ponti, o collegamenti, ad altre Età, semplicemente scrivendo una dettagliata descrizione dell'Età cui volevano collegarsi. Questo permise loro di accedere a un numero infinito di mondi diversi. Un'Età, di cui si poteva scrivere una storia, già esisteva da qualche parte, e aspettava solo di essere collegata. È ciò che i Ronay definirono il "Grande Albero delle Possibilità". Quindi, se il tuo pianeta sta morendo, ma hai accesso a un altro mondo, è facile saltare alla conclusione di affittare un carovan e cambiare aria. Ed è quello che fece la gente di Garternay che, dopo molto tempo, finì col disperdersi in varie Età. La maggioranza del popolo migrò su un pianeta lussureggiante (chi non lo vorrebbe?), che chiamarono Terahnee (il Nuovo Albero), altri gruppi minori fuggirono da tutte le Età, per svariati motivi. Un grande Scrittore, di nome Ri'neref, guidò uno di questi piccoli gruppi. Ri'neref era scoraggiato dall'abuso dell'Arte a Garternay. Fu così che decise di fondare una nuova civiltà, con persone a lui affini. Non scrisse un collegamento a un pianeta lussureggiante, ma a una vasta caverna, nel profondo sottosuolo. La battezzò Età D'ni (Nuovo Inizio). Noi la chiamiamo Terra. "Perché Ri'neref decise di scrivere un collegamento a una caverna sotterranea, quando poteva facilmente scrivere un collegamento a un mondo di più allettante?" Questa è una domanda frequente, quando la gente si avvicina alle origini della civiltà D'ni. Sono diversi i motivi alla base della scelta di Ri'neref. Innanzitutto, pare desiderasse che la sua gente vivesse in un ambiente semplice e difficile allo stesso tempo. Era convinto che, in questo modo, la sua gente tenesse sempre chiara a mente la decisione di separarsi dalla bellezza di Terahnee. E poi sarebbe stato emozionante nella caverna. Ri'neref credeva fermamente che, quando la vita si fa difficile, la gente è costretta a riporre la propria fede nel Creatore, l'unico in grado di poterla confortare. Desiderava fortemente un simile "promemoria", per impedire ai D'ni di farsi abbindolare dalle tentazioni che si sarebbero presentate loro. Inoltre, ci sono state anche motivazioni pratiche per questa scelta. Dopo quanto era successo a Garternay, Ri'neref credeva che la caverna potesse offrire una certa protezione dalle calamità naturali, riducendo al minimo i rischi di auto-distruzione, a differenza di Garternay. In più, Ri'neref sembrava credere che troppe comodità avessero dato adito a una mancanza di giudizio. Sapendo che i D'ni erano in grado di scrivere e visitare un numero illimitato di altre Età, ipotizzò che, per apprezzare maggiormente le meraviglie di altri luoghi, avessero dovuto vivere in un'umile dimora, come una caverna. Sebbene l'ambiente dei D'ni sembri un luogo piuttosto sgradevole come casa, è estremamente palese che, man mano che il tempo trascorreva, la maggior parte della gente s'innamorava sempre più della caverna. Negli ultimi anni della storia D'ni, quando ormai i motivi sopra citati rivestivano poca importanza, pochissimi di loro si trasferirono altrove. La nuova civiltà nella caverna D'ni cresceva sempre più vigorosa. Ri'neref venne scelto come primo re della nuova dimora. Organizzò un sistema flessibile di gilde molto simile a quello in uso presso Garternay. Le cose procedettero abbastanza bene nella nuova, florida società, finché venne stabilito che la circolazione di aria fresca in superficie, di cui Ri'neref aveva previsto per la caverna sotterranea, si sarebbe presto rivelata inadeguata per la popolazione in continuo aumento (alcuni teorizzarono che Ri'neref lo fece intenzionalmente). La Gilda dei Minatori non godeva ancora dei vantaggi della più moderna tecnologia di scavare tunnel dei D'ni, ma grazie all'aiuto di moltissimi volontari, costruì gallerie ancora più grandi e ampie (ma pur sempre piccole rispetto agli standard odierni), che conducevano in superficie, installando gradi ventole per far circolare l'aria più fresca dalle caverne vicine alla superficie. Alcuni dei documenti più vecchi riportano frammenti delle discussioni della gilda; portano a pensare che un certo numero di D'ni scomparve durante tale espansione del sistema di ventilazione. Le discussioni vertono sui provvedimenti che le gilde avrebbero dovuto adottare contro chi, coinvolto nel progetto di espansione, rimase in superficie, non volendo più tornare nella caverna. Tuttavia, tutti i racconti storici ufficiali ritrovati negano qualsiasi contatto con la superficie. End of Ages: L'avventura per lo Straniero, questa volta, parte esattamente da dove quella narrata in Uru aveva avuto termine, da K'ver, la città dei D'ni all'interno del vulcano situato vicino alla gola dove Atrus ha passato la sua infanzia. Lì trova su uno scaffale il libro che conduce all'isola di Myst, chiuso. Esplorando, lo straniero trova Yeesha e si imbatte nelle pagine del suo Diario, in cui ella spiega come e quando ha scoperto di essere la coltivatrice, scoprendo inoltre il misterioso potere della tavoletta d'oro da dover liberare. Ella gli spiega che ha provato ad utilizzare la tavoletta per poter far risorgere la civiltà D'ni, un arduo compito che lei chiama fardello. Sfortunatamente non è riuscita nel suo intento e non le è possibile recuperare la tavoletta una seconda volta. Inoltre chiede allo Straniero che una volta recuperata suddetta tavoletta, non dovrà dargliela. Perché? Lo straniero per le quattro Età viene accompagnato dalla figura di Esheer, un misterioso personaggio che dice di essere uno degli ultimi D'ni rimasti ed anche lui afferma con insistenza che al termine del viaggio non dovrà consegnare la tavoletta a Yeesha perché porterebbe i D'ni alla completa distruzione. Inoltre, viene rivelato il potere dei Bahro (già incontrati in Uru, il cosiddetto banco di prova di Yeesha che aveva creato il viaggio in Uru appositamente per insegnare allo Straniero a raccogliere le quattro parti del potere dei Bahro e poi a ridarle indietro...). I Bahro possono modificare a proprio piacere le condizioni atmosferiche ed il tempo. Ma cosa c'entrano questi esseri con la famosa tavoletta d'oro? La tavoletta permette di controllare i Bahro e quindi, di rimando, il loro potere; Esheer non è riuscito a conquistarla e Yeesha non può farlo una seconda volta, quindi hanno bisogno di qualcuno che la prenda per loro. Lo Straniero dovrà intraprendere il viaggio per liberare la tavoletta d'oro servendosi dell'aiuto dei Bahro che sono succubi e servitori fedeli della tavoletta stessa, attraverso le quattro tavolette presenti in ogni era (Noloben, Laki'ahn, Todolmar e Taghira). Alla fine lo Straniero compirà una scelta che segnerà la vita di un'intera civiltà. Cosà farà della tavoletta d'oro? La darà a Yeesha seppur lei stessa dica di non volerla anche se la brama? Seguirà i consigli di Esheer? O cos'altro? Il destino di una civiltà dipende da questa scelta. La fine di un viaggio inizia da quì. Il mio viaggio è giunto alla fine. Ho perduto la mia casa , i miei Libri, i miei figli. Ho perduto mio padre, mia nonna...la mia cara moglie, Catherine. E ora temo di aver perduto anche la mia unica figlia. E per che cosa? Per l' esigua speranza di rimettere le cose a posto? Quella che cominciò come la mia vita tediosa nella spaccatura, continuando a sperare per qualcosa di più, è tornata come prima. Ho atteso a lungo di vedere scritta la fine, e adesso... adesso mi ritrovo solo in mezzo ad una tempesta di sabbia, a Tomahna, aspettando che cada ogni singolo granello di sabbia. Il futuro dei D'ni è simile ad una clessidra. Quando l' ultimo granello vi scivola attraverso, io attendo e tremo, perdendo la speranza che la clessidra possa essere rovesciata ancora una volta. L' Era potrebbe semplicemente finire – consunta e senza vita. Ho passato il mio fardello maledetto alla mia amata figlia, Yeesha. O lei ha compreso e l'ha accolto tra le braccia, o ne è stata schiacciata dal peso. Temo sia passato troppo tempo. La mia speranza si assottiglia. Se Yeesha fallisce, chi altri rimane che possa capire? Oh, sono vecchio e così stanco. Ancora una volta, sono inutile. Oggi metterò fine a questa mia vana attesa e proseguirò verso un posto migliore. Atrus E questo è tutto...fin'ora...manca To D'ni e Path of the Shell...che provvederò ad inserire al più presto.,..inoltre..avrei anche The Book of Atrus e The Book of D'ni...però sono in inglese...quando avrò tempo li tradurrò...si pottrebbe anke fare un lavoro di gruppo..una traduzione vera e propria e poi pubblicarla...ma ci sarebbe da cercà un editore...e per questo la veggo buia! Ah, aggiungo che tutta la prima parte è ripresa da Kisih...io gli chiesi l'autorizzazione...ma non mi ha mai risposto...quindi, l'ho presa come silenzio-assenso! Ho cercato poi di aggiungervi qualcosa trovato in quà e là...ma già andava bene così com'era anche se non precisa al massimo...ma per la perfezione ci vorrebbe il triplo del lavoro...che spero di riuscire a fare traducendo i tre libri! |
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Che lavorone, Sheykan, complimenti!!
Ma cosa intendi per "tradurre i libri"? Intendi davvero tradurre gli interi romanzi? |
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Sì! L'intenzione è quella!
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A me è finalmente arrivato The Myst Reader, ma non avuto nemmeno il tempo di iniziarlo!
Se ti servisse una mano con qualche traduzione fammelo sapere: non è che abbia molto tempo libero, ma magari qualcosa riesco a fare! |
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Yeesha, ti ringrazio molto per i links...
Ebbene, si! Voglio proprio finire come quel tizio della tua vignetta... Domanda: ho appena terminato con successo POTS; ho notato che accanto al mio relto c'è fra le nuvole un nuovo sito. Qualcuno mi sa dire cosa rappresenta? Non vorrei avere un nuovo vicino di casa a cui da fastidio quando suono la chitarra elettrica o quando faccio il barbecue o che mi crea problemi con il posto macchina... |
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Quale sito????
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Per SITO intendo LUOGO... fra le nuvole c'è un'isoletta simile alla mia ma non raggiungibile che non ricordavo di avere notato durante ABM... a meno che non abbia esagerato con gli aperitivi...
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sheykan complimenti per il lavoro svolto.
Visto quello che hai intenzione di fare perchè non parli con leonardo, io ho visto le traduzioni dei libri dei re su aurora project e ti posso dire che sono un capolavoro. In due il lavoro sarebbe più facile e più veloce. Ancora una cosa per il torneo hai pensato di invitare qualche amico/a dei quartieri vicini. Forse può essere un idea. Ciao a presto romeo. |
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QUAL'E' QUEST'ISOLETTA? PERCHE' NON NE SO NIENTE? CHE COSA MI NASCONDETE? VOGLIO VEDERE L'ISOLETTA!!!!!
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